Comune di Vibo, continua lo stillicidio: si dimette anche l’assessore Macrì

Non c’è pace per la consiliatura del sindaco Costa. Dopo i tre assessori di Forza Italia lascia anche il titolare della delega al Bilancio nominato appena cinque mesi fa  

Non c’è pace per la consiliatura del sindaco Costa. Dopo i tre assessori di Forza Italia lascia anche il titolare della delega al Bilancio nominato appena cinque mesi fa  

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È ormai crisi profonda per l’amministrazione comunale di Vibo Valentia. Una crisi irreversibile rispetto alla quale non si vede più alcuna via politicamente praticabile senza che la consiliatura guidata dal sindaco Elio Costa possa subire un tracollo ormai inevitabile. Dopo le dimissioni in blocco della delegazione di Giunta di Forza Italia, composta da Lorenzo Lombardo, Francesco Pascale e Raffaele Manduca, a rassegnare le dimissioni dall’incarico in seno all’esecutivo comunale è ora Giuseppe Macrì, titolare della delega al Bilancio dal luglio 2018 in seguito alle dimissioni di Laura Pugliese che era a sua volta succeduta a Raffaella Imeneo. È il 15esimo assessore della Giunta Costa a lasciare la nave – volontariamente o perchè indotto a farlo o, ancora, perchè defenestrato – dall’inizio della consiliatura. Un vero e proprio record per una Giunta composta da dieci assessori, che testimonia oltre ogni ragionevole dubbio il fallimento sul piano sia politico che amministrativo dell’attuale consiliatura nata dalle elezioni comunali del 2015. Alla base della scelta di Macrì, espressione del gruppo “Liberamente insieme”, ispirato dal duo Lico-Giamborino, vi sarebbe la scelta di interrompere il sostegno al sindaco Costa così come alcuni giorni fa aveva fatto Carmela Valia, consigliere comunale del medesimo gruppo che ha a sua volta rassegnato le dimissioni – formalizzate questa mattina in consiglio comunale – utilizzando parole polemiche nei confronti del senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. Un’ulteriore tegola sulla testa del primo cittadino, il cui obiettivo di ricomporre il quadro sulla scorta di un presunto “mandato più ampio” acquisito in seguito alle dimissioni del trio di Forza Italia, appare ormai un’autentica chimera tanto che da più parti si ventila che la sua esperienza possa essere destinata a volgere al capolinea nel giro di poco tempoLEGGI ANCHECrisi al Comune di Vibo, Carmela Valia lascia: «Stanca delle strategie politiche»

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