Crisi al Comune, Vibo Unica ai Liberali: «Se volessero già domani Costa sarebbe a casa»

Il gruppo di riferimento di Luciano accusa i consiglieri vicini a Mangialavori di «voler dilatare oltremodo i tempi della crisi e creare confusione»

Il gruppo di riferimento di Luciano accusa i consiglieri vicini a Mangialavori di «voler dilatare oltremodo i tempi della crisi e creare confusione»

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

«Non pensavo di dovere intervenire nuovamente per rispetto verso i cittadini, ma  prendo atto che i “Liberali per Vibo”, con il loro ultimo comunicato in cui propongono la convocazione di un consiglio comunale per affrontare la crisi, intendono polemizzare con Vibo Unica, invece di esprimere chiaramente la propria posizione rispetto alla fiducia da attribuire al sindaco Costa». È quanto sostiene in una nota il capogruppo di Vibo Unica, Claudia Gioia, in risposta alle affermazioni attraverso le quali, il gruppo “Liberali per Vibo”, annunciava di aver chiesto la convocazione di un Consiglio urgente puntando il dito proprio contro la compagine ispirata dall’ex presidente del consiglio comunale Stefano Luciano. «La città – scrive Gioia – è stanca di questo gioco delle parti che non premia nessuno e che imbarazza francamente anche la scrivente, ma occorre affermare pubblicamente che la convocazione di un consiglio comunale, ad oggi, serve solo per creare maggiore confusione e per dilatare oltremodo i tempi di risoluzione di una crisi politica e istituzionale. Tutte le forze politiche in campo hanno espresso la loro posizione, tranne i Liberali per Vibo. Vibo Unica è stata netta e chiara e ribadisce di non volere più sostenere il sindaco Costa. Tutta la città aspetta di sapere se i Liberali intendano o meno ancora sostenere questo sindaco, condizionando di fatto, in un senso o nell’altro i consiglieri sospesi del Pd oltre che il proprio gruppo consiliare. Quanto detto risponde talmente a verità, che tale interrogativo viene posto da esponenti dello stesso partito (vedi Alfonsino Grillo). Se i Liberali, che hanno ritirato la delegazione di Giunta aprendo di fatto la crisi politica e che detengono la maggioranza relativa dei consiglieri assegnati, lo ritenessero, senza aspettare il consiglio comunale, potrebbero incontrare già domani mattina Vibo Unica per stabilire tempi e modalità per mettere fine alla consiliatura. Se poi, il consiglio comunale è necessario affinché i Liberali esprimano una posizione, ben venga, purché si tenga nelle prossime 48 ore. Essendo necessario, a tal fine, la firma di almeno tre capigruppo, sul punto esprimo già la mia piena disponibilità a farlo».

Informazione pubblicitaria

LEGGI ANCHECrisi al Comune, i “Liberali per Vibo” pronti a chiudere i giochi