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Nel mirino finiscono partiti, gruppi, liste e un modo di fare politica ritenuto ben lontano dagli interessi della collettività 

Politica

“La gente è stufa degli starnazzi di partitelli e gruppetti, listini e listelli, inesistenti sul piano rappresentativo e sociale, che si dimenano e sbraitano in consiglio comunale da anni. Se questi gruppetti consiliari devono portare avanti uno stile improntato alla bagarre, lo facciano a casa propria, perché delle loro ridicole uscite sulla stampa, inconsistenti nei fatti, ripetitive e basate sempre sulle stesse sciocchezze, siamo letteralmente stufi e così la maggior parte della popolazione”. E’ quanto afferma il una nota il Meetup “Vibonesi in Movimento - Amici di Beppe Grillo” in relazione alla crisi politica in atto al Comune di Vibo Valentia. “Non crediamo assolutamente che le discussioni, sorte fra i gruppi consiliari, siano dovute minimamente alla volontà di migliorare e far crescere la città. Esse sono frutto di dinamiche interne - afferma il Meetup - ben lontane dall’interesse collettivo. Qualora, auspicabilmente, si tornasse a nuove elezioni, siamo sicuri che ciò avverrà per qualche motivo lontano dalla vera missione della politica. L’ancien régime dei partiti e loro similari è al collasso, divorato dalla sua stessa avidità di poltrone e siamo certi che i cittadini in una provincia che in poco tempo ha perso oltre il 10% della popolazione - per la carenza di occupazione e infrastrutture -  si stia distaccando da questo infruttuoso e parassitario modo di operare nelle istituzioni. La nostra città deve risorgere, accantonando questa classe politica, parlando di problemi reali e, soprattutto, occupandosi della risoluzione degli stessi. Questo sarà il nostro modo di agire - concludono gli Amici di Beppe Grillo - e tutto il resto non è politica, ma fumo”.     LEGGI ANCHE: Crisi al Comune di Vibo, dietrofront dei Liberali: «Firmiamo per la verifica immediata»

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