Pizzo, Mazzei lascia e in Giunta entra Andolfi: frizioni Callipo-Si

L’assessore al Commercio rassegna le dimissioni dall’incarico per motivi professionali. Al suo posto la collega più votata dopo di lei. Scelta non gradita al segretario Primerano 

L’assessore al Commercio rassegna le dimissioni dall’incarico per motivi professionali. Al suo posto la collega più votata dopo di lei. Scelta non gradita al segretario Primerano 

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Da sinistra Cristina Mazzei e Giorgia Andolfi
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Arrivano le dimissioni di Cristina Mazzei dall’incarico da assessore al Commercio del Comune di Pizzo. L’esponente dell’esecutivo guidato da sindaco Gianluca Callipo ha infatti deciso di passare il testimone per ragioni professionali che da tempo la portano a svolgere la sua attività lavorativa lontano dalla città napitina, con la conseguente impossibilità ad assolvere in pieno al compito istituzionale demandatole. A chiederne da tempo le dimissioni, per le medesime ragioni, era stato il MeetUp cinquestelle di Pizzo, che aveva rilevato quella agli occhi dei militanti appariva come un’evidente incongruenza. Tuttavia non sarebbero state le pressioni pentastellate ad indurre la Mazzei a fare un passo indietro, rimanendo comunque in forza alla maggioranza consiliare. Al suo posto in Giunta, prossimo l’ingresso di Giorgia Andolfi, già consigliere delegato ad Affari generali e contenzioso, Sport ed impiantistica sportiva, Politiche del mare e “quota rosa” più votata dopo la Mazzei. Resta da capire se alle sue deleghe andranno a sommarsi anche quelle finora in capo alla Mazzei – che oltre al Commercio contemplano attività produttive, politiche culturali, politiche di genere, valorizzazione e gestione del patrimonio – o se il sindaco Callipo procederà, come probabile, ad una rimodulazione delle deleghe in capo ad assessori e consiglieri. Il cambio della guardia ha suscitato tuttavia qualche frizione con il partito di cui la Mazzei è esponente di primo piano anche a livello regionale: Sinistra italiana. La scelta di restare in maggioranza sarebbe, infatti, autonoma rispetto all’orientamento del partito, già molto critico con il sindaco Callipo allorquando quest’ultimo manifestò vicinanza al sindaco di Cosenza – e potenziale candidato alla presidenza della Regione – Mario Occhiuto, esponente di primissimo piano di Forza Italia in Calabria. In quell’occasione il segretario cittadino di Si, Silvio Primerano, minacciò l’uscita della Mazzei dalla maggioranza (poi non verificatasi) e più recentemente aveva indicato un assessore esterno per succedere alla Mazzei: Maria Antonietta Villella. Proposta bocciata da Callipo che, fatto salvo il criterio della “quota rosa”, avrebbe inteso premiare un consigliere eletto nella sua maggioranza, creando così un nuovo fronte di scontro con Si che potrebbe preludere alla definitiva rottura di un sodalizio politico andato avanti per anni.      

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