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Il segretario cittadino Silvio Primerano interviene sul caso politico per spiegare che la presa di distanza dal sindaco si è consumata in occasione delle dichiarazioni a favore di Mario Occhiuto

Il Comune di Pizzo
Politica

Le frizioni tra il sindaco di Pizzo Gianluca Callipo e il locale circolo di Sinistra italiana guidato dall’avvocato Silvio Primerano non sono nate in occasione degli ultimi fatti politici, che hanno visto le dimissioni dell’assessore Cristina Mazzei dall’incarico, ma riguardano «solo» le dichiarazioni di sostegno formulate dal primo cittadino napitino a favore del sindaco di Cosenza, ed esponente di Forza Italia, Mario Occhiuto. È quanto precisa il circolo di Sinistra Italiana di Pizzo in una replica all’odierno articolo de Il Vibonese nel quale si riferisce del passaggio di consegne in Giunta tra l’esponente di Si e la consigliera Giorgia Andolfi. Questo perché, come spiega Primerano, «tra Si Pizzo e il sindaco Gianluca Callipo, non vi è stato alcun confronto politico (e né in questo frangente poteva esserci) circa l’eventualità che l’assessora Mazzei rassegnasse le proprie dimissioni né, di conseguenza, circa i nomi per l’eventuale avvicendamento. L’unico confronto politico avuto col sindaco Callipo (risalente allo scorso mese di novembre) - precisa il segretario - ha riguardato solo le sue ormai note dichiarazioni di sostegno (peraltro più volte ribadito) alla candidatura a presidente della Regione Calabria del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, esponente di spicco di Forza Italia e del centrodestra calabrese. Ed è proprio da questi fatti, da questa sua virata a destra, che nascono le frizioni tra Si Pizzo e il sindaco Gianluca Callipo con le già riferite conseguenze in seno alla maggioranza. Questo inconciliabile strappo - aggiunge Primerano - ha di fatto impedito ogni ulteriore possibile dialogo politico con l’unica forza politica di sinistra in seno a questo consiglio comunale». E ancora, «per dare alle persone coinvolte il tributo di stima che meritano, rilevo altresì che sono destituite di ogni fondamento le circostanze che mi vengono attribuite circa un mio giudizio negativo riguardante il fatto che la scelta del sindaco Callipo sarebbe ricaduta sulla consigliera Giorgia Andolfi e l’attuale indicazione della compagna Antonietta Villella come assessora esterna in un ipotetico avvicendamento con Cristina Mazzei, per quanto, attesa la stima che il partito le tributa e le capacità anche professionali che la collettività le riconosce, ne sarebbe la naturale sostituta quale tesserata di Si Pizzo, ma non in questo contesto politico-amministrativo che guarda a destra».

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Lacnews24.it
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