Amministrative | Il “Cantiere civico di Nicotera” si confronta su lista e requisiti dei candidati

Al via la campagna di ascolto dei cittadini portata avanti anche con un questionario. Stop alle deleghe in bianco agli amministratori

Al via la campagna di ascolto dei cittadini portata avanti anche con un questionario. Stop alle deleghe in bianco agli amministratori

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Nuovo incontro del “Cantiere civico di Nicotera” ieri pomeriggio nella sala parrocchiale di Badia. L’incontro è servito per un primo resoconto, sia pur parziale, dei risultati fin qui ottenuti, con le risposte al questionario sottoposto ai cittadini “e che – fa sapere Antonio D’Agostino – ha fatto registrare un interessante riscontro di partecipazione. La distribuzione è proseguita nelle frazioni di Comerconi e Preitoni mentre se ne prevede un’altra a Badia, alle ore 10 di domenica prossima ed una sabato  pomeriggio nel quartiere San Giuseppe di Nicotera con una distribuzione domiciliare”. Diversi gli argomenti dibattuti nel corso dell’incontro di Badia, tutti ruotati però intorno al tema delle prossime elezioni e della lista alla quale  il Cantiere intende mettere mano. Nel dibattito, alquanto ricco, sono state delineate le linee  guida che devono caratterizzare tale impegno a partire dai principi e dai metodi che devono stare alla base della composizione della lista e dei requisiti dei candidati che la comporranno. Anche in merito al programma, i presenti hanno convenuto che bisognerà tenere in debito conto la campagna d’ascolto portata avanti con il questionario, i cui dati saranno elaborati in modo che tutti ne abbiano contezza. “Non sarà quindi un punto di partenza ma un punto di arrivo, dovendo acquisire anche gli ulteriori dati conoscitivi e le richieste che emergeranno dagli incontri a tema successivi che si terranno con tutte le categorie sociali ed economiche che vivono e operano nel territorio comunale di Nicotera. In conclusione dell’incontro si è anche dibattuto su quali possano essere gli strumenti di partecipazione più efficaci all’interno della nuova amministrazione che – è stato ribadito – deve  inaugurare un nuovo, e per molti aspetti rivoluzionario, metodo di gestione della cosa pubblica, ponendo fine alla delega in bianco agli amministratori. Ciò sarà possibile salvaguardando all’interno del Comune il principio di collegialità e, all’esterno, il controllo sociale e il coinvolgimento responsabile della cittadinanza in tutte le scelte più importanti che si andranno a fare. In sintesi – conclude Antonio D’Agostino – un’amministrazione realmente democratica e popolare”.

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