L’intervento | Complimenti a Censore & Co., riconsegnano la città ancora alle destre

Il coordinatore cittadino dei Progressisti per Vibo attacca la gestione del Pd che avrebbe dovuto essere il riferimento della coalizione ed invece «è a un passo dal baratro»

Il coordinatore cittadino dei Progressisti per Vibo attacca la gestione del Pd che avrebbe dovuto essere il riferimento della coalizione ed invece «è a un passo dal baratro»

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Il dibattito per le prossime elezioni amministrative evidenzia, se mai ce ne fosse bisogno, come alcuni personaggi del passato, in evidente difficoltà politica, vogliano continuare a influire negativamente nella ricostruzione del centrosinistra nella città, distrutto dai suoi uomini, e tenere invece in ostaggio un partito importante come è il Partito democratico portandolo, per propri calcoli elettorali, verso un baratro sempre più vicino. Colpisce anche l’irrilevanza del Pd vibonese nello scenario regionale e nazionale, se è vero, come è ormai chiaro, che della situazione di Vibo nessuno vuole occuparsene, dal momento che i vari Censore, Mirabello e Insardà sono impegnati nelle loro guerre intestine all’interno del Pd, e di cui tutti gli elettori si sono oramai stancati, esasperati da questa prepotenza e tracotanza.

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Non sembra infatti che queste strategie stiano premiando nessuno, visto che, per esempio Censore, ostentando una forza non corrispondente alla realtà, è stato finanche ignorato proprio dai vertici nazionali che non lo hanno inserito nei nove nomi calabresi della direzione nazionale. La forza di taluni personaggi è come sempre solo quella di distruggere e mettere veti, non quella di costruire. Dispiace infine, come qualcuno, a livelli diversi da quello locale, non si sia reso conto che per quanto marginale, la città di Vibo è pur sempre un capoluogo di provincia che si sta riconsegnando alle destre, a quelle forze che hanno governato la città, portandola ad essere ultima in tutte le classifiche inerenti la qualità della vita, avendo tutti gli indicatori economici ai limiti della povertà. Continuiamo a ringraziare i soliti noti, che vogliono dare vinta a tavolino una partita che sarebbe ancora tutta da giocare.   * coordinatore cittadino Progressisti per Vibo

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