Comunali a Vibo, il centrosinistra tira fuori un nome “nuovo”

Riunione tra i partiti per verificare le disponibilità sulle liste. E si fa spazio un’ipotesi di candidatura di «servizio» di una figura d’esperienza

Riunione tra i partiti per verificare le disponibilità sulle liste. E si fa spazio un’ipotesi di candidatura di «servizio» di una figura d’esperienza

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Si prende tempo e si perde tempo, perché i nodi restano ingarbugliati. Il centrosinistra cerca di organizzarsi in vista delle comunali del 26 maggio e per questo, nel tardo pomeriggio di ieri, i referenti dei vari gruppi si sono ritrovati nel salone della Cgil per iniziare a mettere qualche punto fermo su liste e candidature. Le novità riguardano sostanzialmente l’ipotesi dell’area progressista che fa capo ad Antonio Lo Schiavo di allestire una lista insieme a Sinistra italiana. Un progetto sul quale si sarebbe sondata la disponibilità dei maggiori esponenti dei due gruppi di metterci la faccia e candidarsi in prima persona; disponibilità che è stata manifestata e che costituisce la base per la costruzione del progetto alternativo alle altre forze in campo. Ci sarebbero i margini anche per formare una coalizione con due liste, con la seconda che verrebbe allestita dal Partito democratico, nello specifico quella parte di Pd lontana dai censoriani e che si identifica con il coordinamento cittadino guidato da Pino Ceravolo ed Enzo Romeo. Ovviamente questa ipotesi è subordinata ad una decisione che, in tal senso, dovrebbe prendere proprio l’assemblea del circolo cittadino. Un’assemblea che si pone in netto contrasto con l’area che fa capo all’ex deputato serrese ed al consigliere regionale Michele Mirabello, i quali vorrebbero far scegliere l’orientamento del Pd, con annesso simbolo, in sede di direzione provinciale, ben sapendo di avere, in quella sede, la maggioranza che permetterebbe loro di poter sposare ufficialmente la candidatura di Stefano Luciano

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sammarco francoNel corso della riunione di ieri sera non si sarebbe parlato di nomi di candidati a sindaco. Ma già dalla mattinata iniziava a circolare un’ipotesi nuova, se così si può dire. Il nome di una figura che già in passato ha ricoperto quel ruolo, andando oltre, arrivando a vincere le elezioni: Franco Sammarco. L’ex sindaco di Vibo Valentia, attuale dirigente di Sinistra italiana, avrebbe offerto la sua disponibilità, nel caso in cui i gruppi e i partiti avessero bisogno di un profilo di sintesi, a guidare la coalizione o la lista. Una candidatura di servizio che possa insomma permettere all’area di centrosinistra di essere rappresentata alle elezioni, evitando di lasciare una fetta di elettorato orfana di riferimenti politici. Con ogni probabilità questa ipotesi verrà messa sul tavolo nell’incontro di mercoledì prossimo, ma ovviamente non sono escluse altre piste. Una cosa sembra certa: questa settimana il centrosinistra deve chiudere. In un modo o nell’altro deve chiudere la partita.                               LEGGI ANCHEComunali a Vibo, la sinistra riparte da sé stessa

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