Provincia, il caso Vibo ancora sul tavolo dell’Upi. Solano: «Difendiamo diritto a ripartire»

Il presidente dell’ente intermedio, a colloquio con il sottosegretario del Mef Massimo Garavaglia, spinge per l'approvazione del bilancio. Chiesto uno “scatto d’orgoglio” alla deputazione vibonese

Il presidente dell’ente intermedio, a colloquio con il sottosegretario del Mef Massimo Garavaglia, spinge per l'approvazione del bilancio. Chiesto uno “scatto d’orgoglio” alla deputazione vibonese

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«Ho avuto il piacere di partecipare all’interessante seminario nazionale organizzato, a Ravenna, dall’Unione delle Province italiane (Upi). L’occasione è stata utile per incontrare il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle finanze Massimo Garavaglia, con il quale mi sono soffermato sulla situazione della Provincia di Vibo Valentia». È quanto dichiara il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano a margine del seminario promosso dall’Upi sui programmi di investimento delle Province 2019-2020. Un tavolo sul quale Solano ha posto le questioni inerenti lo stato delle finanze dell’ente intermedio con particolare riferimento al bilancio, vero nodo gordiano nel progetto di rilancio della Provincia. «Stamattina – ha riferito a tal proposito – ho partecipato ad un tavolo tecnico con i vertici dell’Upi, con i quali abbiamo concordato una proposta da offrire al Governo. Basterebbe la volontà politica per rivolvere definitivamente il problema del bilancio dell’Ente. Non chiediamo mance ma solo il diritto di poter ripartire, e le condizioni ci sono tutte. Abbiamo fatto passi da gigante colmando anche il deficit che abbiamo purtroppo ereditato. Oggi possiamo considerarci virtuosi, ma questo non basta se non ci viene consentito di approvare questo benedetto bilancio». Quindi Solano si appella alla rappresentanza parlamentare del Vibonese: «chiedo uno scatto di orgoglio da parte di chi è stato eletto nel nostro collegio per farsi carico di un’istanza che darebbe la giusta dignità al nostro territorio. Contrariamente non piangiamoci addosso, ma rassegniamoci all’idea che dobbiamo vivere in queste condizioni di disagio e di forte depressione». Per Solano: «non è accettabile che la Provincia di Vibo Valentia rimanga ancora fuori da ogni investimento e da ogni programma di sviluppo. Checché se ne dica su nessun tavolo c’è qualcosa che riguardi la nostra Provincia. Io ci credo e mi batterò finché avrò forza, prospettando soluzioni che mi auguro vengano sostenute nell’unico interesse della nostra amata terra».