Movimento 5 Stelle, per le europee si candida pure il fratello di Dalila Nesci

Due i vibonesi che si sono registrati sulla piattaforma Rousseau. La scelta del congiunto della parlamentare tropeana fa discutere gli attivisti

Due i vibonesi che si sono registrati sulla piattaforma Rousseau. La scelta del congiunto della parlamentare tropeana fa discutere gli attivisti

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Sono 77 in tutta la Calabria, ma appena due nel Vibonese – di cui uno che farà certamente discutere – i candidati alle “europarlamentarie” del Movimento 5 Stelle, ovvero i soggetti che, tramite la piattaforma Rousseau, avanzano la loro candidatura che verrà sottoposta al vaglio, ed alla scelta, degli iscritti. Da questo elenco, successivamente, il Movimento stilerà le liste che verranno presentate nelle varie circoscrizioni per le elezioni europee del 26 maggio. Come detto, sono due i vibonesi in lizza: uno è Antonio La Malfa, di Nicotera, che non risulta avere precedenti esperienze in campo politico-amministrativo. L’altro è invece un nome che sta già facendo discutere gli attivisti, per una questione di mera opportunità: Diego Nesci, di Tropea. Ovvero il fratello di Dalila Nesci, attuale deputato dei 5 Stelle. Una parlamentare italiana, quindi, ed un possibile europarlamentare. Una questione di famiglia. Ovviamente nulla vieta a “parenti di” di presentare la propria candidatura, ma più di qualcuno lamenta la questione di “opportunità”.

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Ad ogni modo toccherà agli iscritti alla piattaforma scegliere i loro candidati. Da quest’anno su Rousseau è stato ideato il cosiddetto “sistema meriti”, che «consente agli elettori di poter ordinare e scegliere i candidati tenendo conto di diversi fattori, in parte legati al curriculum e alla conoscenza delle lingue, ma anche alle attività svolte per il MoVimento e su Rousseau». In sede di votazione online, infatti, questi “meriti” saranno visibili sul profilo dei candidati che possiedono determinate caratteristiche o che hanno svolto particolari attività. Nello specifico, esistono nove “meriti” che possono essere attribuiti a ciascun candidato e sono suddivisi per diverse aree: meriti generati dalle attività di partecipazione; meriti legati alle caratteristiche del profilo del candidato; meriti per le attività di formazione; meriti speciali; un ulteriore merito viene attribuito se il candidato ha già svolto un mandato elettivo, è stato cioè un portavoce del Movimento 5 stelle. Non risultano, però, meriti per parentele…