Comune Ionadi: le critiche dell’ex sindaco Signoretta per l’aumento di Imu, Tari e Tasi

Nel mirino dell’ex primo cittadino, l’attuale vicesindaco Gullì e l’assessore ai Lavori pubblici Prestia che nel 2015 non condivisero l’operato degli amministratori dell’epoca

Nel mirino dell’ex primo cittadino, l’attuale vicesindaco Gullì e l’assessore ai Lavori pubblici Prestia che nel 2015 non condivisero l’operato degli amministratori dell’epoca

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“Rimango sbalordita per l’aumento delle tariffe predisposto nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale. Intervengo perché penso sia giunto il momento di togliermi qualche sassolino dalle scarpe, anche in virtù della tanta cattiveria gratuita da me ricevuta quando rivestivo l’incarico di primo cittadino. Nel 2015, appena un mese dopo la mia elezione, al momento dell’approvazione del bilancio di previsione ci siamo ritrovati costretti a pianificare l’aumento delle medesime tasse. In quell’occasione subimmo critiche feroci e duri attacchi da alcuni componenti del Consiglio, gli stessi che adesso contribuiscono a realizzare tutto ciò”. È duro l’attacco dell’ex sindaco, Caterina Signoretta, riguardo all’aumento delle tariffe Imu, Tari e Tasi predisposto nell’ultimo consiglio comunale dall’attuale amministrazione di Ionadi, guidata dal sindaco Antonio Arena. Nel mirino dell’ex primo cittadino, due uomini di punta dell’attuale maggioranza: il vicesindaco Rosamaria Gullì e l’assessore ai Lavori pubblici Gabriele Prestia.

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“Nell’assise del 29 luglio del 2015 – ricorda la Signoretta – l’allora consigliere di minoranza Gullì affermò esplicitamente che il Comune poteva e doveva adottare una politica di bilancio diversa da quella incentrata sul semplice aumento della pressione fiscale scaricata sui cittadini”. Dal canto suo – in una seduta di circa due mesi dopo – l’allora presidente del Consiglio Prestia espresse insieme ad un altro consigliere, e su spinta di personaggi che stavano dietro le quinte, una dichiarazione di voto contraria, ritenendo che vi fossero altri modi per risolvere le problematiche che interessano la comunità. Ovvero – prosegue –  la decurtazione del 50% delle indennità degli amministratori e della retribuzione di posizione dei responsabili di servizio. La stessa idea fu poi espressa nell’agosto dello stesso anno, in un emendamento presentato dal gruppo di minoranza di cui faceva parte anche l’attuale vicesindaco Gullì”. L’ex sindaco, considerato tutto ciò, a questo punto si chiede come mai tali presupposti, queste belle iniziative e idee messi in campo all’epoca dai due attuali esponenti dell’amministrazione Arena non vengano ora applicati. “La verità – conclude Signoretta – è che io non l’ho fatto e all’epoca l’ho ammesso pubblicamente. Loro, invece, dopo essersi tanto vantati e decantati, oggi hanno deciso di non muovere un dito. Con una precisa, quanto sottile differenza. Io – aggiunge l’ex sindaco – mi ritrovai ad approvare un bilancio preventivo sostanzialmente non mio ad un mese circa dall’insediamento, quando non c’era più il tempo per intervenire. Gli attuali amministratori, invece, l’hanno fatto a circa due anni di distanza dall’inizio della consiliatura. Su un documento finanziario loro, quindi, in piena coscienza e nella reale possibilità di attuare modifiche e cambiamenti”.