Mileto: sindaco e consiglieri in visita dal vescovo Renzo

Il primo cittadino, unitamente ai neo eletti di maggioranza, a colloquio con monsignor Luigi Renzo e poi in visita al museo

Il primo cittadino, unitamente ai neo eletti di maggioranza, a colloquio con monsignor Luigi Renzo e poi in visita al museo

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Non ha perso tempo ed è già in piena azione il neo sindaco di Mileto Salvatore Fortunato Giordano. A pochi giorni dalla sua elezione, il nuovo primo cittadino è entrato nel pieno del suo ruolo istituzionale. Nelle scorse ore, insieme agli altri esponenti della maggioranza “Città Futura”, ha infatti incontrato il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo. Una visita di cortesia particolarmente gradita dal presule, che ha ricevuto la delegazione della maggioranza comunale nel suo appartamento privato. Nel corso dell’incontro è emersa la volontà dei presenti di lavorare in modo sinergico per coinvolgere più parti possibili in un percorso condiviso che ponga fine alle stagioni del “tutti contro tutti”, ma anche l’intento dell’amministrazione comunale di promuovere la nascita di una consulta delle realtà sociali e religiose che lavori per far emergere le tante situazioni di povertà e debolezza presenti sul territorio per cercare di porvi rimedio. La delegazione comunale, composta dal sindaco Giordano e dagli esponenti di maggioranza Rosa Alba Gangemi, Fortunata Dimasi, Pasquale Luccisano, Elisa Galloro, Francesco Ciccone, Fortunato Rosario Zoccoli e Antonio Direnzo (l’altro esponente di “Città Futura” Domenico Pontoriero era fuori sede per motivi di lavoro), ha quindi chiesto al vescovo di poter incotrare il Papa e successivamente fatto visita al locale museo statale, diretto da Faustino Nigrelli. Nell’occasione, il sindaco ha salutato il personale in servizio nella struttura afferente il Polo museale della Calabria, esprimendo l’intenzione di voler porre particolare attenzione al settore della cultura ed all’enorme patrimonio artistico-storico-archeologico proprio della cittadina normanna e della più antica diocesi di rito latino del Meridione d’Italia, “volano di sviluppo e promozione turistica per l’intero territorio comunale”.  

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