giovedì,Agosto 18 2022

Tetto della scuola di Portosalvo pericolante, Luciano: «Il sindaco chiarisca in Consiglio»

Il capogruppo del Pd Stefano Luciano invita l’amministrazione comunale a riferire domani in aula con chiarezza sullo sperpero di risorse pubbliche per centomila euro e la presenza o meno dei certificati di agibilità

Tetto della scuola di Portosalvo pericolante, Luciano: «Il sindaco chiarisca in Consiglio»
La scuola di Portosalvo
Stefano Luciano e Maria Limardo
Stefano Luciano e Maria Limardo

«In Consiglio comunale sarà affrontato il tema attinente il tetto della scuola di Portosalvo, che poco dopo essere stato costruito è stato dichiarato pericoloso con la conseguenza da un lato di uno sperpero di risorse pubbliche di centomila euro e dall’altro della messa in pericolo della vita degli alunni. Mi auguro che vi sia da parte del sindaco e della sua amministrazione un senso di responsabilità che li porti a non rinviare il Consiglio facendo cadere il numero legale e che si faccia chiarezza senza lasciare pensare che vi sia la volontà di nascondere delle responsabilità avvolgendo la questione nel mistero». E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Vibo Stefano Luciano. «Occorre andare in fondo a tale vicenda, perché si tratta di tutelare i soldi pubblici e cioè i soldi dei cittadini che hanno diritto a conoscere i dettagli della vicenda e capire se sia stato firmato o meno un certificato cha ha attestato una realtà diversa da quella che di fatto si è verificata o se addirittura l’amministrazione in assenza di tale documento si sia assunta la responsabilità di assegnare un edificio pericolante alle autorità scolastiche. Sentiamo forte il dovere di esercitare il nostro ruolo di consiglieri portando in Consiglio comunale i temi che interessano la vita reale dei cittadini tentando di fare chiarezza su questioni importanti relative a diritti fondamentali come la sicurezza nell’ambito delle scuole e ci auguriamo che su questi temi l’amministrazione – conclude Luciano – possa rispondere senza sfuggire dal confronto facendo venire meno il numero legale».

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