lunedì,Settembre 27 2021

Serra San Bruno, è braccio di ferro tra Rosi e il Consiglio

Crisi al Comune. Il sindaco revoca gli assessori dissidenti e ne nomina altri due, ma la fine anticipata della consiliatura è ormai certa. Domani quasi tutti i consiglieri di maggioranza e probabilmente quelli di opposizione si dimetteranno dalla carica.

Serra San Bruno, è braccio di ferro tra Rosi e il Consiglio

Ormai è braccio di ferro nella maggioranza tra i fedelissimi di Nazzareno Salerno, dominus del centrodestra locale, e il sindaco Bruno Rosi. Alle annunciate dimissioni degli assessori il primo cittadino ha replicato revocandoli e nominando al loro posto Bruno Malvaso e Francesco Tassone.

Insomma, Rosi non ha minimamente intenzione di mollare. Il tentativo di Salerno di farlo dimettere perché non ha accettato di farsi da parte in nome della ritrovata unità tra le due anime di Forza Italia (quella legata a Salerno e l’altra a Mangialavori) è fallito minimamente. Il sindaco “azzoppato” va avanti per la sua strada, che è poi quella che porta al terzo polo.

A questo punto lunedì ci sarà la resa dei conti definitiva. La via da percorrere ormai è rimasta una sola: dimissioni in massa dei consiglieri. Cosa che gli esponenti di maggioranza e di opposizione con tutta probabilità faranno.

Quindi, è molto probabile che sarà un commissario a traghettare il Comune verso le comunali di giugno.

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