Dal Centro antiviolenza al Consumo suolo zero: i due anni di Marino a Pizzo – Video

L’assessore con delega ai Servizi sociali e all’Urbanistica ha tracciato un primo bilancio della sua attività amministrativa nel corso di una partecipata iniziativa pubblica
L’assessore con delega ai Servizi sociali e all’Urbanistica ha tracciato un primo bilancio della sua attività amministrativa nel corso di una partecipata iniziativa pubblica
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L’intervento dell’assessore Marino

Resoconto di due anni di attività amministrativa da parte dell’assessore alle Politiche sociali e all’Urbanistica del Comune di Pizzo, Pasquale Marino. Nel corso dell’incontro pubblico svoltosi nella sala consiliare del Municipio sono stati affrontati  i temi dei diritti sociali e dell’urbanistica, materie di stretta competenza del delegato comunale. «Riguardo alle politiche sociali – è stato spiegato – si sono evidenziati i contributi erogati a 265 famiglie in condizione di fragilità economica e sociale che ha consentito di alleviare situazioni di difficoltà; si è ricordato, ancora, la proroga dei lavoratori della mobilità in deroga che, insieme agli Lsu e agli altri dipendenti comunali, svolgono un ruolo importante nelle attività di erogazione dei servizi come la manutenzione, la cura del verde nonché supporto amministrativo». Si è poi rivendicata «l’apertura del Centro antiviolenza primo ed unico della Provincia di Vibo Valentia. Importante – è stato detto – perché risponde alla funzione di sensibilizzazione alla tematica della violenza e di formazione agli operatori, funzione di protezione dei minori e di accompagnamento all’autonomia delle donne e di contrasto al fenomeno mediante assistenza giuridica in connessione e in coordinamento con le forze dell’ordine e la magistratura».

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Per ciò che attiene il settore dell’urbanistica Marino si è soffermato sul «Piano consumo suolo zero, ai sensi dell’art. 27 quater delle Legge regionale, che consente, dopo l’attività di ricognizione delle aree non edificate del precedente Prg, di rimodulare dette aree, compatibilmente alle condizioni territoriali , idrogeologiche, di protezione civile e di difesa del suolo, e renderle urbanizzate e/o  urbanizzabili nel nuovo Psc senza alcun aumento di superficie e volume. Tale adozione consente di dimezzare i termini di approvazione del Psc». Si è infine relazionato sulle «concessioni temporanee, precarie, adottate con bando pubblico in ossequio alla legge regionale art. 14 comma 3 n.17/ 2015, art 2, 16/2017, con il parere vincolante della Regione, settore demanio, che hanno consentito il realizzarsi di attività economiche». Ancora, «si è espressa la volontà di adottare, data la riduzione dei termini del Psc, il Piano spiaggia».

All’incontro erano presenti e sono intervenuti l’imprenditore Giada Broussard, movimento Pizzo prima di tutto, l’imprenditore Vincenzo Mirabello, l’avvocato Stefania Figliuzzi del Centro antiviolenza, l’architetto Attilio Mazzei, redattore del Piano consumo suolo zero e consulente della Regione Calabria. A portare i saluti dell’amministrazione comunale il sindaco di Pizzo Gianluca Callipo. Numerosi i partecipanti all’incontro.