Elezioni provinciali, Grillo non ci sta: «La base tenuta all’oscuro di tutto»

L’ex coordinatore provinciale di Forza Italia tuona contro il partito e attacca i vertici: «Mai registrato niente di simile»

L’ex coordinatore provinciale di Forza Italia tuona contro il partito e attacca i vertici: «Mai registrato niente di simile»

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Valerio Grillo
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«La presentazione delle liste per le elezioni provinciali ha offerto la riprova di un qualcosa che purtroppo è evidente da tempo. C’è un manipolo di nominati che agisce ignorando completamente la base e giostrando a proprio piacimento». 

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È quanto afferma il già coordinatore provinciale di Forza Italia e del Pdl Valerio Grillo che attacca i vertici del partito azzurro. 

Elezioni provinciali, tre liste in campo

«Ancora una volta – sostiene – siamo costretti ad osservare un comportamento poco democratico, che denota l’incapacità di confrontarsi e fare sintesi. Un coordinatore provinciale nominato decide nel chiuso di una stanza insieme ad una ristretta oligarchia senza coinvolgere gli iscritti. I suoi silenti ed ossequiosi vicecoordinatori rinunciano a qualsiasi ruolo accontentandosi di mantenere un innocuo pennacchio. Mai in Forza Italia – rileva Grillo – si è registrato niente di simile. Eppure abbiamo passato fasi di entusiasmo e momenti difficili: in nessun caso i dirigenti si erano spinti ad elaborare e attuare strategie senza informare e senza ascoltare. In un momento così complicato, i cittadini avrebbero bisogno di chiarezza e trasparenza. Invece, si assiste all’esatto contrario e questi atteggiamenti alimentano il clima di sfiducia e contribuiscono ad allontanare la gente dalla politica. Questa classe dirigente – conclude – risulta inadeguata a svolgere un compito delicato ed importante che è quello di rilanciare un partito che ha sempre avuto freschezza ed energia per proporsi come punto di riferimento».