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Il presidente dell’associazione Corrado Alvaro si schiera al fianco del capogruppo Pd e indica la stazione come sito da utilizzare allo scopo.

La stazione di Vibo Marina
Politica

«Sono da sempre sostenitore della nobile tesi che la cultura non possa che essere da stimolo al confronto e, di conseguenza, ad una crescita collettiva che possa innescare un meccanismo di sviluppo che spesso in questi anni è mancato o che, a dirla tutta, è stato delegato ai soliti noti». Il presidente dell’associazione Corrado Alvaro, Giuseppe Ceravolo, esordisce così per manifestare la sua condivisione rispetto alla proposta avanzata ieri dal capogruppo d’opposizione in consiglio comunale Antonio Lo Schiavo, relativamente all’istituzione di una biblioteca comunale a Vibo Marina.

Ceravolo non solo si dice d’accordo, ma indica anche il luogo in cui il sito culturale potrebbe sorgere, magari affiancato da un museo ferroviario. La sede che, a parere dello stesso presidente, si presta meglio allo scopo è l’ormai dismessa stazione ferroviaria di Vibo Marina. Una proposta che Ceravolo spiega di aver già esposto ai vertici comunali, «e ai sindaci D’Agostino prima e Costa più recentemente», per rivitalizzare un luogo al quale «mi sento particolarmente legato, consigliando al Comune di chiederne i locali in comodato d’uso alle Ferrovie dello Stato per farvi nascere un Museo ferroviario e, considerando che c’è tanto spazio sui due livelli dell’immobile (circa 600 mq), proprio una biblioteca, sfruttando, come suggerisce Lo Schiavo, quel grosso patrimonio librario della biblioteca comunale cittadina che risulta non fruibile alla collettività e che appare destinato a sicuro deperimento. Un lusso, questo - chiosa Ceravolo - che non possiamo permetterci».

Lacnews24.it
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