Sinistra Italiana a congresso, «Innoviamo la politica partendo dai nostri valori»

Appuntamento per iscritti e simpatizzanti vibonesi sabato 4 febbraio alla Biblioteca comunale. Diverse le questioni sul tavolo, dal reddito minimo alla legge elettorale

Appuntamento per iscritti e simpatizzanti vibonesi sabato 4 febbraio alla Biblioteca comunale. Diverse le questioni sul tavolo, dal reddito minimo alla legge elettorale

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Si terrà sabato 4 febbraio, nei locali della Biblioteca comunale di Vibo Valentia, l’Assemblea congressuale provinciale di Sinistra Italiana, al termine della quale saranno eletti i delegati al Congresso nazionale fondativo di Rimini, in programma dal 17 al 19 febbraio. 

«Auspichiamo che questa giornata – scrivono i dirigenti vibonesi di Sinistra italiana – sia un momento di discussione politica, al quale sono invitati anche i simpatizzanti e i militanti degli altri partiti della sinistra e non solo, nonché le associazioni nazionali e locali e tutti i cittadini incuriositi da questo nuovo progetto politico. Sinistra Italiana vuole essere un soggetto politico di innovazione e cambiamento, con programmi e valori radicali, come radicali sono i problemi del nostro tempo. Vogliamo – asseriscono – costruire un soggetto politico che raccolga le istanze di giustizia sociale ed emancipazione collettiva e tenga sempre presente il punto di vista degli ultimi, dei diseredati e delle vittime delle ingiustizie». 

Intervento dello Stato nell’economia. Per SI «Serve un massiccio intervento pubblico, di miglioramento della qualità dei servizi, di sicurezza sismica e idrogeologica, di tutela del paesaggio, del territorio, del patrimonio ambientale e storico-culturale; ma anche investimenti su scuola, università e ricerca. Serve una lotta senza quartiere contro illegalità, evasione fiscale, criminalità, mafie». 

Reddito minimo garantito. Sul punto la posizione è di non considerare il reddito minimo «solo un ammortizzatore sociale, ma anche uno strumento di sostegno, di giustizia e di libertà. Si potrebbe finanziare attraverso una più giusta tassazione dei profitti, dei patrimoni e delle rendite, insieme ad altre risorse recuperate da una lotta senza quartiere all’illegalità economica e al taglio delle spese destinate all’economia di guerra». 

Unione Europea. Secondo SI «l’austerità, che l’Europa neoliberista ha assunto come modello permanente di politica fiscale, oltre ad avere già ampiamente provocato la svalutazione del lavoro e l’aumento della povertà e delle disuguaglianze, ha il preciso fine di comprimere lo stato sociale. Alla prova dei fatti l’Euro si è rivelato uno strumento utile solo a elite economiche e finanziarie, che sta facendo svanire l’ambizioso progetto della costruzione di un’Europa dei popoli».

Politica internazionale e questione migranti. «Da pacifisti – scrivono i dirigenti vibonesi del partito – riteniamo che siano maturi i tempi per affrontare la discussione sul ruolo della Nato in Europa e dell’Italia nella Nato, considerata anche la rilevante presenza di basi militari in regime di extra-territorialità presenti sul territorio che custodiscono ordigni nucleari. E che sia necessario produrre atti di concreta distensione, come la revisione dell’inefficace sistema sanzionatorio nei confronti della Russia. Guerre, persecuzioni, cambiamenti climatici, fame, sete sono tra le cause delle migrazioni. Per la sinistra sono ineludibili l’accoglienza, i sentimenti e le condotte solidaristiche ed umanitarie, l’interesse e la curiosità per il contatto con culture diverse e lontane. Sarebbe tuttavia un grave errore non vedere le difficoltà della coesistenza e dell’integrazione, il peso e il disagio che grava soprattutto sulle periferie delle città e sulle classi più povere. Occorre difendere la libertà di movimento, ma anche combattere le cause della fuga: guerre, regimi corrotti, emissione dei gas serra che producono cambiamenti climatici e desertificazione di zone agricole». 

Quadro politico italiano. Sinistra Italiana in Parlamento è all’opposizione «anche del governo Gentiloni, ma si è dichiarata pronta a discutere una nuova legge elettorale a prevalenza proporzionale, omogenea per Camera e Senato. Sinistra Italiana deve valutare con la massima cura e attenzione, con realismo e senza spirito settario, tutti i sommovimenti e i mutamenti degli assetti e del quadro politico e tessere nuove relazioni sociali e politiche. Tornerà di certo il tema delle alleanze per il governo, ma con rapporti di forza mutati e in un quadro diverso da quelli già conosciuti in passato. Conteranno programmi, valori, progetti, comportamenti pratici».