Regionali, il bilancio della Lega a Ricadi: «Noi primo partito»

Il coordinatore Roberto Incoronato esulta per il 10 per cento ottenuto dal carroccio: «I cittadini hanno compreso quanto fatto di buono per il turismo»
Il coordinatore Roberto Incoronato esulta per il 10 per cento ottenuto dal carroccio: «I cittadini hanno compreso quanto fatto di buono per il turismo»
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Roberto Incoronato con Matteo Salvini
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“Grande soddisfazione” per i risultati ottenuti dalla Lega alle elezioni regionali 2020 nel comune di Ricadi. Ad esprimerla è Roberto Incoronato, coordinatore cittadino del partito di Matteo Salvini. «La Lega nella cittadina turistica – scrive in una nota – risulta essere il primo partito col 10,74 per cento dei voti mentre il Pd ottiene solo l’8,57 per cento». Se ciò è vero per ciò che attiene ai partiti nazionali, va in realtà precisato che tra le liste in campo, fanno meglio della Lega sia la Casa delle libertà (26,53%) che i Democratici e progressisti Calabria (21,52%).

Il coordinatore leghista afferma tuttavia che «a Ricadi come in tutta la Calabria vi è un cambio di mentalità politica degli elettori che bocciano sonoramente e con chiarissima indicazione di voto il “non lavoro” svolto dal Pd e dall’ex governatore Mario Oliverio nei precedenti cinque anni di consiliatura regionale». Incoronato continua affermando: «con Oliverio abbiamo perso cinque anni di preziosissimo tempo e la nostra splendida Calabria è diventata la regione più povera d’Europa. Il “gap” economico calabrese da recuperare rispetto alle altre regioni è un dato veramente allarmante, non passa giorno che i nostri giovani ed anche meno giovani abbandonano la nostra terra e migrano verso il nord Italia e verso altri stati in cerca di lavoro. Abbiamo chiesto fiducia ai calabresi e per la prima volta nella storia politica della Calabria la Lega entra in consiglio regionale».

A Ricadi, prosegue, «vince la buona ed onesta politica leghista: il ministero degli Interni, quando a capo vi era Matteo Salvini, stanziò nel decreto Spiagge sicure prima la cifra di 50mila euro e poi altre 42mila euro per la nostra cittadina per l’assunzione a tempo determinato di agenti di Polizia Locale e l’eventuale acquisto di nuove attrezzature per debellare il fenomeno presente nelle nostre spiagge dell’abusivismo commerciale e la contraffazione durante il periodo di massima affluenza turistica. I nostri concittadini hanno evidentemente apprezzato l’investimento di fondi per il rilancio della nostra principale risorsa economica locale: il turismo. Contemporaneamente viene bocciata la politica locale del Pd come viene bocciata la ricandidatura dei referenti politici regionali del partito democratico, i ricadesi si sono risvegliati dal torpore e dal sonno in cui la sinistra li aveva fatti piombare per decenni. Con la forte presenza della Lega a Ricadi e in Calabria possiamo affermare che è l’inizio di una nuova era politica».

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