martedì,Maggio 18 2021

Ionadi, il sindaco Arena replica alla Gullì: «Procedura corretta»

Dopo le polemica sollevata dall’ex vicesindaco sui metodi del rimpasto di Giunta, il primo cittadino interviene stemperando i toni: «Sono sicuro che continuerà a lavorare per la maggioranza»

Ionadi, il sindaco Arena replica alla Gullì: «Procedura corretta»

«I passaggi, nel contesto dell’azzeramento della Giunta e della successiva rimodulazione, sono stati tutti giusti, corretti e rispettosi. Tutto il gruppo era a conoscenza delle varie fasi del rimpasto e ogni singolo consigliere di maggioranza è stato convocato alle consultazioni succedutesi, con le medesime modalità. La differenza è che hanno via via aderito e partecipato in toto alle riunioni, tranne lei».

Si esprime così il sindaco di Ionadi Antonio Arena, rispetto alle recenti affermazioni dell’ex vicesindaco Rosa Maria Gullì, conseguenti al rimpasto di giunta. L’esponente di maggioranza ha ieri smentito un suo coinvolgimento nell’iter che ha portato al nuovo esecutivo, chiarendo di aver appreso dell’azzeramento della giunta solo tramite posta elettronica certificata. «Uno strumento digitale usato da sempre, così come la legge prevede – specifica oggi il primo cittadino di Ionadi – a cui nel caso della Gullì si aggiunge il particolare che, essendo vicesindaco, mi sono premurato di farla avvertire precedentemente dal segretario comunale, riguardo all’imminente ricevimento della pec. Non è mia intenzione fare polemica, anzi. Ci tengo però a ribadire che la composizione della giunta spetta al sindaco e che, dunque, non è stata tradita nessuna volontà popolare e nulla di discriminatorio e di scorretto è stato compiuto. E, ancora – prosegue Arena – che chi è entrato oggi in Giunta ha pari dignità di chi lo ha preceduto. Per cui, così come in precedenza, oggi è giusto che chi non fa parte più dell’esecutivo supporti i colleghi assessori, il vicesindaco e il sindaco».

Il primo cittadino di Ionadi dà, infine, per scontato che l’ex vicesindaco «continuerà a partecipare alle riunioni di gruppo e a lavorare per la maggioranza in cui è stata eletta. Nulla è cambiato – conclude – e nessuna epurazione è stata attuata nei confronti di alcuno. Tutto, invece, rientra nel normale turnover di metà mandato e in una logica prettamente politica, tant’è che nella rimodulazione della giunta ho posto particolare attenzione a rispettare e a non alterare la rappresentanza territoriale e il principio della pari opportunità».

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