Discariche a cielo aperto a Mileto, a pagare saranno i cittadini

L’annuncio del sindaco durante il consiglio comunale: «Pronte anche 52 telecamere». All’ordine del giorno pure bollette pazze, concorsi e tirocinanti
L’annuncio del sindaco durante il consiglio comunale: «Pronte anche 52 telecamere». All’ordine del giorno pure bollette pazze, concorsi e tirocinanti
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Una seduta del consiglio comunale di Mileto (repertorio)
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Si è incentrato sulle interpellanze e sulle interrogazioni presentate nelle scorse settimane dai capigruppo d’opposizione Vincenzo Scopelliti e Giulio Caserta, il consiglio comunale svoltosi a Mileto. Nella sala consiliare di Palazzo dei normanni, il confronto si è animato proprio sui vari quesiti posti dalla minoranza. In particolare sui punti di domanda espressi da Caserta, attinenti alle aree nei pressi del campo sportivo della città capoluogo e dell’ex cimitero di Comparni, «dove oggi risultano essere state create impropriamente delle “isole ecologiche” con accumulo incontrollato di rifiuti».

Al riguardo il sindaco Natino Giordano ha puntato il dito «su quei cittadini sporcaccioni che, invece di utilizzare la differenziata, gettano i rifiuti altrove. Punto di svolta per beccare questi “zozzoni” che ad oggi buttano impunemente materassi e quant’altro per strada – ha spiegato – sarà l’installazione del sistema di videosorveglianza. A breve, sul territorio saranno installate 52 telecamere che permetteranno un controllo più dettagliato. Per quanto riguarda le due aree interessate, ho già dato incarico all’Ufficio tecnico per predisporre un intervento d’urgenza di bonifica. La conseguenza, però, sarà che inevitabilmente lieviteranno anche i costi, che alla fine ricadranno sulle spalle dei cittadini con la maggiorazione della tariffa sulla Tari».

In precedenza l’assise si era interessata dell’interrogazione presentata da Scopelliti sul concorso pubblico per titoli ed esami indetto nel novembre scorso dal Comune per l’assunzione a tempo indeterminato di un istruttore dei servizi tecnici, inizialmente indirizzato solo a chi in possesso del diploma di geometra. E, successivamente, così come spiegato dallo stesso Giordano, «immediatamente rettificato dando la possibilità anche agli ingegneri e agli architetti di partecipare al concorso, in quanto titoli “assorbenti” la qualifica di geometra».

Subito dopo l’attenzione si era spostata sull’interpellanza presentata da Caserta, riguardo allo stato di degrado in cui versa da mesi il cimitero, in conseguenza della mancanza di interventi di pulizia e manutenzione e in attesa che venga affidato per i prossimi due anni a una ditta il servizio di esecuzione delle operazioni interne. Sull’argomento il primo cittadino ha comunicato il prossimo utilizzo dei tirocinanti della Regione e della stessa ditta Muraca – titolare del prelievo di raccolta differenziata – nell’intervento di pulizia straordinaria della struttura, «senza costi aggiuntivi e in attesa che venga espletato il servizio».

Altro punto all’ordine del giorno, l’interrogazione di Scopelliti sulle “bollette pazze” del servizio idrico, inoltrate ai cittadini, con tanto di domanda «se sia lecito chiedere a tante persone la riscossione di cartelle che hanno già pagato e sull’ammontare del costo delle raccomandate inviate a chi non dovuto».​ «Abbiamo inviato l’avviso bonario di pagamento – la risposta di Giordano – per evitare la prescrizione. La problematica è sorta a causa della carenza di personale nell’Ufficio tributi, oggi ridotta a una sola unità. Ci stiamo attivando per aumentarne il numero. È nostro intento, comunque, colpire chi impunemente non paga le tasse. Molti di coloro che oggi protestano per l’arrivo delle bollette, sono gli stessi che non hanno pagato. Il Comune vanta un credito di 1 milione e 200 mila euro. Qualcuno, quindi, sta facendo il furbo». Sul tema è intervenuto anche Caserta, palesando dubbi che l’operazione sia stata compiuta «per poter vantare crediti non riscossi da inserire in bilancio». Nel corso del consiglio, è stata tra l’altro approvata l’adesione del Comune di Mileto al Comitato promotore di Tropea a Capitale della cultura italiana 2021.

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