Il sindaco di Vibo con la Santelli, l’opposizione: «Cittadini disorientati»

Tre gruppi di minoranza stigmatizzano le parole di Maria Limardo che ieri aveva lodato la gestione dell’emergenza coronavirus da parte del presidente della Regione: «La maschera è caduta»
Tre gruppi di minoranza stigmatizzano le parole di Maria Limardo che ieri aveva lodato la gestione dell’emergenza coronavirus da parte del presidente della Regione: «La maschera è caduta»
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«Avevamo suggerito al sindaco Limardo di non sventolare bandiere politiche durante il periodo di emergenza sanitaria. I poteri  straordinari (quelli dell’ordinanza) le sono concessi dalla legge in quanto autorità sanitaria locale e non quale portabandiera di un partito».

Arriva la sonora bocciatura della presa di posizione del primo cittadino di Vibo da parte delle opposizioni consiliari. Maria Limardo, nella giornata di ieri, aveva manifestato piena condivisione rispetto alle iniziative intraprese dal presidente della Regione Jole Santelli riconoscendole di aver messo in atto un linea che ha consentito alla Calabria di contenere la diffusione del coronavirus. [Continua]

Per i consiglieri di Vibo Unica, Pd, Vibo prima di tutto se «sin qui tutto ha funzionato, è grazie alla collaborazione ed al senso di responsabilità dei cittadini e sol perché non si sono mai travalicati, con le ordinanze sindacali emesse, nonostante le forzature regionali bocciate sonoramente dalla giustizia amministrativa, i limiti tracciati a livello nazionale dal Governo, nell’interesse di tutti i cittadini del nostro Paese, con alla base solide evidenze scientifiche e non già beghe di partito. Evidenze scientifiche, appunto, quali quelle emergenti dal report pubblicato dall’Iss lo scorso 8 maggio, registrano in Calabria un R0 (indice di contagio che fornisce informazioni sulla trasmissibilità del virus) pari a 0,80, quindi superiore alla media nazionale che si attesta tra 0,50 e 0,70, dato che impone per ora ancora cautela e assoluto rispetto delle misure adottate dai comitati tecnici scientifici».

Per i gruppi d’opposizione «alimentare conflitti inter-istituzionali, com’è stato fatto contraddittoriamente sulla stampa dal sindaco Limardo, allorquando è scesa in campo a difesa della Santelli e quindi di una parte, pur avendone disapprovato formalmente l’operato, provoca solo disorientamento e disapprovazione unanime tra i cittadini. In periodo di emergenza a nostro giudizio valgono soltanto tre regole da seguire ed indicate nella magistrale sentenza del Tar Calabria: collaborazione, precauzione e prevenzione. I cittadini sono ottimi osservatori. La maschera, finalmente, è caduta».