Il ministro Provenzano a Vibo, delegazione dem dal presidente della Provincia

In vista dell’arrivo dell’esponente di Governo, il gruppo dirigente del Pd vibonese è stato ricevuto da Solano nell’intento di «rendere incisiva la visita»
In vista dell’arrivo dell’esponente di Governo, il gruppo dirigente del Pd vibonese è stato ricevuto da Solano nell’intento di «rendere incisiva la visita»
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L'incontro tra la delegazione Pd e gli amministratori provinciali

Un dialogo “aperto e costruttivo”. Un incontro politico-istituzionale nel quale «senza infingimenti ci si è confrontati sulle idee cardine da sviluppare, facendo squadra con tutte le forze sane del Vibonese, per rilanciare un territorio che ha tutte le potenzialità per recuperare il gap che lo separa da altre realtà più progredite». Questa l’unanime riflessione – espressa, naturalmente, con varie sfumature comunicative – emersa nel corso della visita istituzionale al presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, effettuata dal gruppo dirigente del Pd vibonese. Un appuntamento di incontro e di confronto programmato dai dem, in vista dell’arrivo a Vibo, il prossimo 24 settembre, del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano.

Ad affrontare con il presidente Solano le principali problematiche della città e del Vibonese sono stati il segretario cittadino del Pd, Francesco Colelli, il segretario provinciale, Enzo Insardà, i dirigenti, Raffaele Mammoliti e Giovanni Di Bartolo. Ad affiancare il presidente della Provincia di Vibo c’erano, invece, il suo vice, Domenico Anello, e la consigliera Antonella Grillo. [Continua]

«Ai fini della concreta risoluzione dei problemi che questo territorio si porta dietro da anni, riteniamo sia importante l’avvio di una concertazione tra le forze politiche, istituzionali, produttive e sociali. Occorre far squadra, agire in sinergia, sia pur nel rispetto dei propri ruoli e delle proprie competenze», ha affermato Insardà. Il segretario provinciale del Pd ha poi evidenziato «l’importanza delle prossima venuta a Vibo del ministro Provenzano, al quale tutti assieme – ha asserito – dobbiamo prospettare un’idea condivisa di sviluppo». Insardà ha, quindi, riconosciuto «il ruolo fondamentale che nelle dinamiche di crescita territoriale riveste l’istituzione Provincia» e rivolgendosi con parole di plauso al presidente Solano ha affermato che «l’imminente uscita dal default dell’Ente è una vittoria per tutto il territorio».

Un approccio quello del dialogo e del confronto tra le forze sane del Vibonese condiviso appieno dal presidente Solano. «È il metodo che, per quel che ci riguarda, abbiamo adottato nella redazione dei Contratti istituzionali di sviluppo. Cis che si imperniano su due assi portanti: lo sviluppo turistico e quello socio economico di tutto il territorio provinciale» ha messo in luce Solano. «Questa istituzione giungerà preparata e con le idee ben chiare all’incontro con il ministro Provenzano. Al quale – ha dichiarato il presidente della Provincia di Vibo – non piatiremo nessun finanziamento ma chiederemo di sostenere e migliorare le nostre idee e i nostri progetti di sviluppo e di affiancarci nel percorso di crescita avviato».

Per tali motivi, Solano, ha chiesto «che il responsabile del dicastero per il Sud e la Coesione territoriale, oltre all’iniziativa pubblica, partecipi anche ad un“tavolo tecnico di confronto e concertazione” con la Provincia, la Camera di Commercio, Confindustria e i principali Enti del Vibonese, per affrontare il più concretamente possibile i problemi del territorio».Una discussione di ampio respiro politico e istituzionale, dunque, quella tenutasi tra la delegazione del Pd e dell’Amministrazione provinciale che come affermato da Raffaele Mammoliti nelle fasi conclusive dell’incontro «ha avuto il merito di far emergere l’intento comune di rendere incisiva la visita a Vibo del ministro Provenzano, inserendola concretamente – ha chiosato – in un percorso di crescita della realtà vibonese che si va delineando su una nuova visione strategica delle dinamiche di sviluppo territoriale».