Lega Salvini, nominati 15 coordinatori cittadini nel Vibonese

A darne notizia il responsabile provinciale Michele Pagano: «Insieme per indicare una nuova classe dirigente del partito»
A darne notizia il responsabile provinciale Michele Pagano: «Insieme per indicare una nuova classe dirigente del partito»
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Salvini nella sede della Lega a Vibo

«Il territorio vibonese risponde alle indicazioni date dal segretario regionale della Lega, onorevole Cristian Invernizzi, e si organizza in modo strutturale per far crescere il partito nell’intera provincia». È il coordinatore provinciale della Lega di Vibo Valentia, Michele Pagano, a dare notizia dell’avvenuta nomina dei primi coordinatori cittadini del partito, nonché della costituzione di sei commissioni tematiche, «nate per scandagliare ed analizzare le problematiche del territorio, in modo da elaborare un vero e proprio manifesto politico della Lega vibonese per il rilancio e lo sviluppo della realtà locale».

Lo stesso Pagano quindi aggiunge: «Con soddisfazione ho riscontrato voglia di confronto e condivisione in diversi incontri promossi con iscritti e simpatizzanti, per arrivare insieme all’indicazione di una nuova classe dirigente del partito, in linea con la politica portata avanti in Calabria dall’onorevole Invernizzi». 

Entrano quindi a far parte dei nuovi quadri dirigenti i coordinatori cittadini Giuseppe Tamburro, Stefanaconi; Gaetano Gabriele, Mileto; Carlo Tripodi, Zambrone e Parghelia; Carmen Zagari, Nicotera; Giuseppe Muzzopappa, Francica e San Costantino; Caterina Giuliano, Spilinga e Ioppolo; Roberto Incoronato, Ricadi; Sandro Carbone, Francavilla Angitola e Filadelfia; Mino De Pinto, Vibo Valentia; Ernesto Greco, Pizzo; Antimo Antonio De Padova, Serra San Bruno; Margherita Chiaravalloti, Simbario, Spadola e Brognaturo; Raffaele Riga, Briatico; Francesco Artusa, Filandari; Nazzareno Cricenti per i comuni di Monterosso e Capistrano.

Costituite inoltre le commissioni: politiche per la famiglia, welfare, disabilità; cultura, patrimonio storico; agricoltura, turismo, artigianato; attività produttive, energia, ambiente, sistema idrico integrato delle acque, rifiuti; scuola, università, sanità; infrastrutture e trasporti.