Bonus ai dirigenti del Comune di Vibo, “botta e risposta” fra Teti e Luciano

La dirigente difende il sindaco e nega compensi da 108mila euro per indennità di risultato. Il capogruppo del Pd: «Difesa ridicola e somme stanziate anche nel suo interesse ma senza risultati»
La dirigente difende il sindaco e nega compensi da 108mila euro per indennità di risultato. Il capogruppo del Pd: «Difesa ridicola e somme stanziate anche nel suo interesse ma senza risultati»
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Adriana Teti

“Botta e risposta” fra la dirigente del Comune di Vibo Valentia Adriana Teti ed il capogruppo del Pd a “palazzo Lugi Razza” Stefano Luciano. Lo “scambio” avviene sulla bacheca facebook de Il Vibonese.it nello spazio riservato ai commenti sotto l’articolo che dà conto del bonus da 108.500 euro stanziato dal Comune nei confronti dei dirigenti. Una denuncia, quella di Stefano Luciano e del coordinatore cittadino del Pd, Francesco Colelli (mancanza di risultati, lavori pubblici e urbanistica bloccati, assenza di servizi pubblici essenziali, secondo dissesto finanziario alle porte) che non è andata per nulla giù alla dirigente Adriana Teti la quale ha così ribattuto: «Bisogna che i cittadini conoscano la verità su quanto affermato dagli esponenti del Pd. La determina pubblicata all’Albo del Comune di Vibo fa parte dell’applicazione del contratto dirigenza “Enti Locali”,è un adempimento obbligatorio e viene effettuato ogni anno. Forse il Pd negli anni precedenti è stato poco attento o è il gioco delle parti e fa finta di non conoscere le norme? Nessuna responsabilità è da attribuire al sindaco Maria Limardo nè agli amministratori precedenti.
I contratti di lavoro siglati dai sindacati si applicano, sono obbligatori ancora, siamo in democrazia, o forse il Pd non è più democratico? Nessun bonus è previsto dai contratti di lavoro. Per i dirigenti, così come i dipendenti Enti Locali, è prevista l’indennità di risultato, ma l’ultima erogazione risale al 2017.I compensi sono stati pubblicati sul sito del Comune di Vibo Valentia, sezione Trasparenza, tutti possono vederli, non esiste nessun compenso pari a 108mila euro per l’indennità di risultato per la dirigenza. È una vergogna ciò che è stato scritto per mettere in cattiva luce i dirigenti del Comune di Vibo.Tutti noi siamo solidali con coloro che in questo momento hanno difficoltà economicaTutto il pubblico impiego dovrebbe vergognarsi perché percepisce uno stipendio in maniera legittima».
Tale risposta di Adriana Teti ottiene su facebook il solo plauso di Enzo Puccio, dipendente comunale e marito del sindaco Maria Limardo. [Continua dopo la pubblicità]

Stefano Luciano

La replica del consigliere comunale del Pd (di cui è capogruppo) Stefano Luciano, sempre dalle pagine facebook della nostra testate, non si è fatta però attendere. Eccola: «Adriana Teti farebbe bene a tacere anche perché non le crede nessuno. Pensa davvero di essere credibile visto che quella somma è stata stanziata anche nel suo interesse? Le norme le conosciamo benissimo e soprattutto leggiamo gli atti. La legge prevede una parte di stipendio fissa ed una variabile o accessoria. La determina in questione, pubblicata nell’Albo e cioè la n. 1586 del 31.12.2020 indica come “trattamento accessorio” la somma stanziata e per la quale ci siamo pubblicamente indignati. Accessorio non significa obbligatorio, significa esattamente “bonus” di posizione e di risultato. Allora mi domando, ma quali risultati ha portato ad esempio al settore urbanistica quando l’edilizia è bloccata dal 2006 e il territorio non è stato messo in sicurezza? Non è lei la dirigente? E quali risultati sono stati raggiunti in materia di bilancio visto che siamo alla porta del secondo dissesto? Non è stata lei la dirigente al bilancio? Non ha firmato lei le determine ed i pareri per le varie manovre finanziarie? Dunque, Le pare il caso di difendere la somma stanziata? Inoltre è fuori luogo e ridicola la sua difesa al sindaco.

Maria Limardo

Il sindaco è sempre responsabile di quanto commettono i suoi dirigenti che rappresentano l’amministrazione e se i dirigenti agissero senza che il sindaco se ne rendesse conto, sarebbe ancora più grave. Ribadisco che la politica non ha mai avuto il coraggio di affrontare il problema di alcuni dirigenti al Comune ed ha sopportato per comodità errori su errori. Io ho sempre contestato pubblicamente il suo operato in consiglio comunale e in proposito basta sentire le registrazioni e quindi sono pienamente titolato a dire che, a mio avviso, lo stanziamento di un bonus di risultato per alcuni dirigenti è uno schiaffo in faccia ai cittadini che soffrono una crisi senza precedenti. Ci vuole buon senso ed equilibrio, quello che manca a questa amministrazione. Finisco qui qualunque dialogo con Lei perché non ho nessun interesse a polemizzare. Se poi ci tiene tanto, allora affronteremo la questione in consiglio comunale visto che è quello il luogo idoneo al contraddittorio. La saluto. Stefano Luciano». [Continua in basso]

Il dirigente e segretario generale Domenico Scuglia

Appuntamento, dunque (almeno si spera), in Consiglio comunale dove l’amministrazione comunale e gli stessi dirigenti ci si augura rispondano agli interrogativi posti dal Pd, ma allo stato anche da gran parte dei cittadini: quali risultati in materia di lavori pubblici, urbanistica e bilancio sono stati raggiunti in questi anni a Vibo Valentia?

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