sabato,Giugno 19 2021

Rifiuti pericolosi a Portosalvo, il consigliere Pisani contro il sindaco di Vibo e la sua dissociazione

L’esponente del Movimento Cinque Stelle, dopo il recente intervento della Procura, ricorda di aver sollevato in Consiglio la questione ricevendo rassicurazioni dal primo cittadino

Rifiuti pericolosi a Portosalvo, il consigliere Pisani contro il sindaco di Vibo e la sua dissociazione
Il procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo

Voglio ritornare sull’argomento ex Cgr. Prima di tutto ringrazio il procuratore Camillo Falvo molto sensibile, anche e soprattutto ai temi ambientali e sanitari, e la squadra della P.G. impiegata nelle indagini coordinata dal pm Filomena Liberti. Era il 9 novembre 2020 quando, in un’interrogazione nel consiglio comunale, chiesi attenzione e chiarimenti in merito al sito in questione, a mio avviso contaminato da rifiuti tossici e radioattivi, molto pericolosi soprattutto per le “falde acquifere”, oltre, naturalmente, all’applicazione del DLgs 152/2006”. E’ quanto dichiara il consigliere comunale di Vibo Valentia del Movimento Cinque Stelle, Silvio Pisani, ilquale ricorda che dopo una discussione con l’assessore comunale all’ambiente Vincenzo Bruni, spiegando le nostre ragioni, anche il sindaco Maria Limardo ha voluto fare il suo intervento, immagino, a seguito della mia affermazione “piccolo terreno dei fuochi” e per tranquillizzare la popolazione. Viste le dichiarazioni del procuratore “abbiamo trovato dei livelli di radioattività particolarmente elevati, tra i più alti mai rilevati in Italia“,la domanda mi nasce spontanea: Avevo la sfera di cristallo? Assolutamente no. Sì, cara sindaca, come lei ha dichiarato in consiglio “prima di creare situazioni di allarme bisogna essere prudenti, credo che le parole utilizzate dal consigliere Pisani siano gravi e si assume in assoluto e sul piano personale la responsabilità ovviamente di quello che ha detto. Come sindaco intendo dissociarmi e non posso dire che il sito di cui sono custode giudiziaria, è messo in assoluta sicurezza. Continua: “E’ facile quando si parla specialmente dall’opposizione – aggiungo forse perché i suoi non sono capaci di ribellarsi usare espressioni che poi non sono corrispondenti al vero. Pertanto, credo di poter esprimere una parola di tranquillità,non esistono parole “terra dei fuochi” o quant’altro, certamente per quanto riguarda la zona dell’ex CGR”.[Continua in basso]

Allora – ricorda Silvio Pisani – mi assunsi la responsabilità di ciò che dissi e continuo a farlo oggi, ancora più convinto dell’esistenza di rifiuti radioattivi e che parlavo con cognizione di causa, non perché all’opposizione come asserì la sindaca. Ieri una testata online li ha definiti “la tomba dei veleni” solo perché sono irresponsabili? O vogliono creare allarmismi? Non credo sia così. Ci tengo a precisare, che a seguito dell’interrogazione e dopo qualche mese, incontrando l’assessore Bruni nei corridoi del palazzo chiesi se avessero già fatto l’ordinanza di rimozione e smaltimento dei rifiuti (ecoballe) e rifiuti speciali a carico del sig. Francesco Mirigliani, proprietario del fondo in questione. Mi rispose che la stavano preparando ed effettivamente alcuni giorni dopo mi invia tramite wapp l’ordinanza n.1890 del 23 dicembre 2020. Che dire? Meglio tardi che mai”.

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