Rimpasto di Giunta alla Regione Calabria, Censore verso la vicepresidenza?

Nel quadro della rimodulazione dell’esecutivo da parte del governatore Oliverio, all’ex deputato sconfitto alle politiche potrebbe toccare un ruolo di primo piano

Nel quadro della rimodulazione dell’esecutivo da parte del governatore Oliverio, all’ex deputato sconfitto alle politiche potrebbe toccare un ruolo di primo piano

Informazione pubblicitaria

Uscito dalla “porta” della politica che conta potrebbe rientrare dalla proverbiale “finestra”. L’ex deputato dem Bruno Censore, sconfitto nelle consultazioni di domenica 4 marzo nel collegio uninominale Vibo-Soverato dalla candidata di centrodestra Wanda Ferro, è tra i nomi cladi che potrebbero entrare a far parte della nuova giunta regionale attraverso il rimpasto annunciato dal presidente Mario Oliverio. Per lui ci sarebbe in ballo un ruolo di peso, vale a dire quello corrispondente alla casella lasciata libera da Antonio Viscomi (eletto nel proporzionale). Nel prossimo governo regionale sarebbe, quindi, vicepresidente.

L’ex parlamentare di Serra San Bruno nell’ultimo periodo si è recato più volte in Regione dove, secondo i bene informati, avrebbe incontrato Oliverio chiedendo il rispetto di un patto siglato prima delle elezioni. Sulla base di questo accordo a tre, siglato tra gli stessi Censore e Oliverio e il segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, il primo avrebbe rinunciato al “paracadute” della più sicura candidatura nel proporzionale e in cambio, in caso di sconfitta nel collegio (cosa poi avvenuta), sarebbe stato “ripescato” alla Regione

A giocare a favore di Censore vi sarebbero due elementi in particolare. Il primo è che nei primi quattro anni di governo Oliverio la provincia di Vibo Valentia non è mai stata rappresentata in Giunta. Il secondo è che nella débâcle generale del Pd, a Vibo Valentia il partito ha provato a limitare i danni, trainando il principale soggetto politico di centrosinistra al di sopra della soglia del 20 per cento, miglior dato tra gli otto collegi camerali calabresi. L’ipotesi Censore in Giunta, dunque, appare plausibile, toccherà ora al presidente Oliverio sciogliere le riserve nel quadro della complessiva operazione di rimodulazione dell’esecutivo.     

LEGGI ANCHE:

Politiche 2018 | Wanda Ferro fa man bassa nel Vibonese, Bruno Censore sconfitto anche nella sua Serra

Politiche 2018 | Fuori Censore e dentro Mangialavori, Nesci e Viscomi