Prima seduta per il nuovo Consiglio comunale di Briatico dopo le elezioni del 24 e 25 maggio. L’assemblea si è insediata venerdì 12 giugno, dando formalmente avvio alla consiliatura 2026-2031 guidata dal sindaco Lidio Vallone.

Nel corso della riunione Antonio Scarmato è stato eletto presidente del Consiglio comunale. Il sindaco ha quindi comunicato all’assemblea la composizione della nuova giunta e la distribuzione delle deleghe.

La squadra amministrativa e gli incarichi

La carica di vicesindaca è stata affidata a Mariateresa Centro, assessora con competenze su bilancio, programmazione economica, personale, istruzione, cultura, beni culturali, edilizia scolastica, promozione dell’immagine, grandi eventi, spettacolo e arredo urbano.

Entrano nell’esecutivo anche Nicola Mobrici, al quale sono state assegnate impiantistica sportiva, sport nelle scuole e giochi paralimpici, e Antonio Gagliardi, che seguirà attività produttive, turismo, commercio, artigianato, fondi europei, politiche giovanili, formazione, lavoro, innovazione e blue economy.

Completa la giunta Elena Staropoli, con deleghe alle politiche per la famiglia, ai rapporti con il terzo settore, alle pari opportunità, alle politiche sociali e alle politiche della casa. Il sindaco Vallone ha mantenuto lavori pubblici, urbanistica e pianificazione territoriale, patrimonio, parco macchine e politiche dei borghi.

Staropoli: «Opposizione presente, rigorosa e propositiva»

Dopo gli adempimenti istituzionali è intervenuta Giusy Staropoli, capogruppo di "Ri-Generazione Briatico", presente in aula insieme alla consigliera Maria Assunta Ventrice. Staropoli ha rivolto un augurio di buon lavoro all’intera assemblea, assicurando un confronto rispettoso ma senza rinunciare al controllo sull’azione amministrativa.

«La nostra non sarà una lotta per ostacolare il buon andamento dell’Amministrazione, ma un contributo affinché essa possa crescere e operare al meglio attraverso idee, suggerimenti e proposte costruttive», ha affermato.

Il gruppo, ha aggiunto, intende rappresentare i 387 cittadini che gli hanno accordato fiducia: «La nostra sarà un’opposizione sempre presente e attenta - ha proseguito Staropoli -. Critica quando necessario ma soprattutto propositiva, seria e credibile». Una linea accompagnata dalla promessa di non concedere «sconti a nessuno», perché «ogni favore concesso a qualcuno rischia di trasformarsi in un diritto negato alla collettività».

Tra i temi indicati figurano il recupero dell’autorevolezza delle istituzioni, il decoro urbano e una programmazione capace di valorizzare il territorio, dalla costa al Monte Poro. «Prima di consegnare Briatico ai turisti, è necessario restituire Briatico ai briaticesi», ha sostenuto la consigliera.

La richiesta di partecipare alle scelte sul territorio

Staropoli ha chiesto che la minoranza venga coinvolta nella pianificazione urbanistica e nella redazione del Piano strutturale comunale, oltre che nella programmazione delle opere pubbliche.

«La costruzione della Briatico del futuro deve essere il risultato di una visione condivisa e partecipata», ha spiegato, sollecitando procedure fondate su qualità progettuale, merito e trasparenza e la pubblicazione sul sito comunale dei progetti relativi agli interventi pubblici.

Il gruppo ha annunciato la presentazione di istanze e proposte nei prossimi giorni, avvertendo che non sosterrà decisioni sulle quali siano mancati informazione e confronto preventivo. Staropoli ha infine richiamato il rispetto dei ruoli istituzionali e dei diritti della minoranza, concludendo con le parole di Corrado Alvaro: «Ogni uomo è responsabile del suo tempo». E quindi: «Noi oggi siamo responsabili del tempo di Briatico. Facciamo in modo che sia un tempo di crescita, di dignità, di sviluppo e di speranza».