Tra Pizzo e Nicotera «la tempesta Nils ha colpito duramente il tratto costiero», lasciando «danni gravi e diffusi lungo l’intera Costa degli Dei». A lanciare l’allarme è Antonio Piserà, già consigliere comunale di Tropea e ora candidato a sindaco, che in una nota parla di «infrastrutture pubbliche, stabilimenti balneari e accessi al mare messi in ginocchio» e di «un territorio profondamente segnato».

Il baricentro della preoccupazione è Tropea. «La situazione appare particolarmente allarmante», scrive Piserà. «Tratti importanti del lungomare risultano seriamente compromessi; diversi accessi alle spiagge sono stati cancellati o resi impraticabili; molte strutture balneari hanno subito danni che rischiano di compromettere la prossima stagione turistica e, con essa, il lavoro di tante famiglie che vivono grazie all’economia del mare».

Per l’ex consigliere non si tratta di episodi isolati: «Non siamo di fronte a danni episodici, ma ad una compromissione estesa che coinvolge un’intera fascia costiera strategica per l’economia turistica della provincia di Vibo Valentia e dell’intera Calabria». L’attenzione, sottolinea, va prima di tutto alla sicurezza: «La mia preoccupazione riguarda innanzitutto la sicurezza dei cittadini, la tenuta delle infrastrutture costiere e la vulnerabilità di un territorio che negli ultimi anni ha già dovuto affrontare difficoltà strutturali».

Accanto al profilo della sicurezza c’è quello economico e occupazionale. «Esiste un timore concreto per le ripercussioni economiche e occupazionali che questi eventi possono generare in una delle aree a più alta vocazione turistica del Sud Italia», aggiunge, richiamando il rischio che i danni possano riflettersi sull’intera filiera legata al mare.

Da qui la richiesta alle istituzioni: «Ritengo necessario e urgente che venga richiesto ed esteso lo stato di calamità naturale a tutti i Comuni della Costa degli Dei interessati dagli effetti della tempesta Nils». L’obiettivo, spiega, è «attivare strumenti straordinari e risorse adeguate per il ripristino delle infrastrutture, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno alle attività produttive colpite».

Nel passaggio conclusivo Piserà richiama il valore del litorale vibonese: «La Costa degli Dei rappresenta un patrimonio ambientale, economico e identitario di valore nazionale. Oggi più che mai è necessario un intervento tempestivo e coordinato delle istituzioni regionali e statali, affinché questa emergenza venga affrontata con la serietà e la determinazione che la gravità della situazione impone».