Dopo la vittoria elettorale, il sindaco di Tropea Giovanni Macrì affida ad una lunga dichiarazione pubblica il suo ringraziamento alla città, tracciando al tempo stesso le linee del nuovo percorso amministrativo. Un messaggio dal tono personale e politico insieme, nel quale il primo cittadino richiama più volte i valori della comunità, il ruolo dei giovani e la necessità di aprire «una stagione di confronto serio, leale e costruttivo» per il futuro della città.

Ancora segnato dall’intensità della campagna elettorale, il sindaco racconta di vivere con emozione i giorni successivi al voto: «È stata un’esperienza indimenticabile, non solo per lo stato d’animo con cui l’ho vissuta ma soprattutto per i momenti intensi che abbiamo provato».

Al centro del suo intervento c’è soprattutto il rapporto costruito con le nuove generazioni durante la campagna. Macrì sottolinea infatti di avere scoperto «una gioventù così bella e così ricca di valori», composta da ragazzi «desiderosi di impegnarsi, di servire la comunità e contribuire alla sua crescita». Un entusiasmo che, spiega, rappresenta il frutto «delle tante famiglie sane e solide che rappresentano una ricchezza autentica per Tropea».

Il sindaco evidenzia poi come proprio i giovani abbiano contribuito ad affrontare le settimane elettorali più impegnative: «Questi ragazzi mi sono stati accanto ogni giorno, trasmettendomi un’energia tale da farmi quasi dimenticare la fatica di settimane intense». Nel suo messaggio non manca anche un riferimento alle tensioni della competizione politica, definite «dinamiche negative che poco hanno a che vedere con il senso più nobile della politica».

Da qui la rivendicazione di una campagna elettorale «forte nei contenuti, ma sempre rispettosa delle persone», nella convinzione che «l’avversario» debba essere considerato tale «solo sul piano della competizione democratica e mai su quello umano».

Ampio anche il passaggio dedicato ai ringraziamenti. Macrì esprime gratitudine «a tutti voi che, con il vostro affetto, il vostro incoraggiamento costante e il contributo delle vostre idee, avete arricchito questo percorso», estendendo il pensiero «anche ai tanti che, pur non votando a Tropea, non ci hanno fatto mancare il loro calore».

Un ringraziamento particolare viene rivolto alle Forze dell’ordine e in modo specifico all’Arma dei carabinieri, che «con presenza attenta, costante e discreta, hanno garantito il sereno svolgimento di ogni fase della competizione».

Nel guardare ai prossimi anni di amministrazione, il sindaco indica con chiarezza l’obiettivo prioritario: «Portare Tropea al più alto livello possibile di qualità della vita». Un traguardo che, secondo il primo cittadino, dovrà essere raggiunto creando «un equilibrio armonioso tra lo sviluppo turistico e il benessere di chi vive la città ogni giorno».

Nel suo intervento ritorna più volte il tema della coesione sociale. «La nostra risposta a chi ha cercato di seminare divisione sarà sempre e soltanto una: l’amore», afferma il sindaco, richiamando «l’esempio» dei «grandi concittadini» che hanno segnato la storia della città.

Infine, il messaggio rivolto agli avversari politici e all’intera comunità cittadina. «Le competizioni elettorali dividono le posizioni ma non devono mai dividere le persone», osserva Macrì, auspicando l’avvio di «una stagione di confronto serio, leale e costruttivo, nella quale ciascuno, nel proprio ruolo, contribuisca con senso di responsabilità al bene comune».

Il sindaco conclude con un invito all’unità e alla partecipazione: «Iniziamo insieme a scrivere questo nuovo capitolo della storia cittadina, con orgoglio, responsabilità e speranza», assicurando ai cittadini vicinanza e ascolto «per costruire insieme un futuro ancora più luminoso per la nostra amata Tropea».