Nel mirino del partito le tensioni nella maggioranza, il caso Meridionale Petroli, la sorte della Vibonese Calcio e le scelte sul verde pubblico: «Città spenta, servono risposte concrete»
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Tra bilanci interni e polemiche pubbliche, a pochi mesi dal giro di boa del mandato, l’amministrazione comunale di Vibo finisce nel mirino con del gruppo della Lega Vibo Valentia, che punta il dito contro presunte contraddizioni, tensioni nella maggioranza e scelte amministrative sbagliate finite sotto i riflettori.
«Tra qualche mese, saranno già passati due anni dalle elezioni comunali che ha visto vincere il centrosinistra e ci duole prendere atto che l’attuale amministrazione
«La conferenza stampa del sindaco – si legge ancora nella nota -, circa la smentita del rinnovo ventennale della concessione, mette alla luce un altro elemento all’interno dell’amministrazione stessa. Infatti il giorno prima l’ex consigliere regionale
«Se ci mettiamo dentro anche la vicenda della costituzione in poco tempo, di un gruppo all’interno del consiglio comunale facente riferimento al Consigliere Regionale
Non manca un passaggio sulla gestione amministrativa: «Il sindaco (che ricordiamo anche di essersi dotato di un super consulente che lo potesse aiutare nella gestione della complicata macchina burocratica e per il quale subito dopo eletto si è affrettato a trovare una soluzione per nominarlo) sembra parecchio in difficoltà».
Tra gli ultimi episodi richiamati nella nota anche la vicenda della
«Poi, vorremmo fare un osservazione sul taglio alberi. Se ciò fosse stato fatto da un amministrazione di centro destra, cosa sarebbe successo? E soprattutto sarebbe stato permesso? La città sembra sempre più spenta ed i cittadini aspettano risposte e crediamo che più di uno che ha votato questa amministrazione, probabilmente si sia già pentito», conclude la Lega Vibo Valentia.

