«La sicurezza non può aspettare». È il messaggio lanciato dal gruppo consiliare Ri-Generazione Briatico, che nelle scorse ore ha presentato due proposte urgenti riguardanti la Strada provinciale 95 e il bivio di località Brace 1.

L'iniziativa del gruppo di opposizione, rappresentato dalla capogruppo Giusy Staropoli Calafati, arriva dopo i gravi incidenti mortali avvenuti lo scorso agosto a Briatico e nel tratto di strada che collega il centro costiero a Zambrone. In particolare, il 9 agosto, lungo l'ex Statale 522, a distanza di poche ore si sono verificati due drammatici sinistri nei quali hanno perso la vita una donna di 77 anni, originaria di Spezzano Albanese, e il quarantenne Gabriele Alviano, di Portosalvo.

Le richieste del gruppo di opposizione

Per Ri-Generazione Briatico, «di fronte a tragedie come queste nessuno può restare a guardare. La sicurezza stradale non può diventare una priorità soltanto quando accade l'irreparabile. È necessario intervenire prima, individuando le situazioni di rischio, ascoltando le segnalazioni dei cittadini e sollecitando gli enti competenti ad adottare misure concrete».

Da questa esigenza sono nate due proposte formali presentate dal gruppo consiliare. La prima riguarda la  sp 95 (ex statale 522), la seconda il bivio di Brace 1, in prossimità della rotatoria di San Leo. «Non si tratta di un generico appello alla sicurezza – sottolinea l'opposizione – ma di due richieste precise, protocollate e indirizzate all'Amministrazione comunale, con l'obiettivo di arrivare rapidamente a interventi concreti».

Sp 95, un'arteria strategica della Costa degli Dei

La prima proposta, relativa agli interventi urgenti sulla provinciale 95, è stata trasmessa al Comune di Briatico e, per conoscenza, anche alla Provincia di Vibo Valentia, all'attenzione del presidente e del Settore Viabilità.

Il tratto indicato come particolarmente critico è quello compreso tra il Ponte di Ferro, all'ingresso del territorio comunale, e il confine con Zambrone. Si tratta di una delle principali arterie della Costa degli Dei, interessata soprattutto tra aprile e ottobre da un intenso flusso di automobili, motocicli e mezzi diretti verso le località turistiche.

Secondo Ri-Generazione, il Comune, pur non essendo proprietario della strada, dovrebbe farsi promotore di un confronto urgente con la Provincia, attraverso l'istituzione di un tavolo tecnico sulla sicurezza della SP95, al quale il gruppo consiliare chiede di partecipare.

Tra gli interventi proposti figurano l'introduzione del limite di velocità a 50 km/h sull'intero tratto, l'installazione di dispositivi per la moderazione della velocità nei punti più critici e in prossimità delle rotatorie, l'eventuale collocazione di rilevatori elettronici della velocità, il potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale e un rafforzamento dei controlli, soprattutto durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

«Il Comune – evidenzia il gruppo – non può rimanere estraneo a un problema che riguarda direttamente la sicurezza della comunità e di tutti coloro che attraversano il territorio».

Brace 1, chiesto un sopralluogo urgente

La seconda proposta riguarda il bivio di località Brace 1, subito dopo la rotatoria di San Leo, dove una strada si immette direttamente sulla sp 95.

L'iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni dei cittadini, preoccupati per la pericolosità dell'intersezione e per le difficoltà nelle manovre di ingresso e uscita. La posizione del bivio, direttamente sulla provinciale, rende infatti indispensabile una migliore organizzazione degli spazi e una segnaletica più chiara, in considerazione dell'elevato volume di traffico.

Ri-Generazione Briatico chiede quindi all'Amministrazione comunale di disporre con urgenza un sopralluogo dell'Ufficio tecnico per verificare lo stato dell'intersezione e individuare gli interventi necessari.

La proposta punta al completamento e alla messa in sicurezza del bivio, a una migliore organizzazione degli spazi di ingresso e uscita, al ripristino della corretta divisione delle corsie, al potenziamento della segnaletica e, se necessario, all'installazione di ulteriori dispositivi di sicurezza e moderazione del traffico. Qualora emergessero competenze provinciali, viene inoltre chiesta la trasmissione degli esiti del sopralluogo alla Provincia con la richiesta formale degli interventi necessari.

Il gruppo ha infine domandato che la questione venga discussa in Consiglio comunale, affinché possa essere affrontata in sede pubblica e istituzionale.

«Non possiamo aspettare un'altra tragedia»

«Non possiamo aspettare un'altra tragedia per intervenire – afferma la capogruppo Giusy Staropoli –. Le due proposte nascono dalla volontà di trasformare una preoccupazione condivisa in un'azione concreta. Abbiamo messo nero su bianco richieste precise e le abbiamo indirizzate agli enti che possono e devono intervenire».

Staropoli ribadisce che la proposta sulla sp 95 è stata inviata anche alla Provincia perché «riteniamo indispensabile un confronto diretto sull'intero tratto», mentre per Brace 1 la priorità è «un sopralluogo urgente per verificare sul posto le criticità e intervenire tempestivamente».

Il gruppo consiliare sottolinea come la sicurezza non possa essere considerata una questione esclusivamente tecnica o burocratica: «Riguarda direttamente chi vive il territorio, chi vi lavora, chi si sposta ogni giorno e anche chi arriva a Briatico per trascorrere le proprie vacanze. Tutela del territorio significa anche tutela delle persone che lo percorrono. Residenti, lavoratori, famiglie, motociclisti, turisti. Tutti – conclude Ri-Generazione- devono poter utilizzare le nostre strade nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile».