Seduta fissata per il 19 gennaio a Palazzo Luigi Razza: istituzioni, cittadini e associazioni chiamati a discutere pubblicamente dell’episodio che ha colpito il presidente dell’Assemblea
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Un grave atto intimidatorio nei confronti del presidente del Consiglio comunale ha scosso la città di Vibo Valentia e portato alla convocazione di un Consiglio comunale straordinario e aperto alla cittadinanza. L’assise è stata fissata per lunedì 19 gennaio 2026 alle ore 9, nella sala delle adunanze del Palazzo municipale.
La decisione è maturata nel corso della Conferenza dei capigruppo consiliari del 7 gennaio, che ha espresso la volontà unanime dell’amministrazione di affrontare pubblicamente quanto accaduto, richiamando l’attenzione sull’episodio che ha colpito il presidente del Consiglio comunale Antonio Iannello.
All’ordine del giorno della seduta, convocata ai sensi del Testo unico degli enti locali, dello Statuto comunale e del Regolamento consiliare, vi è un unico punto: la discussione sul grave atto intimidatorio perpetrato nei confronti del presidente del Consiglio comunale.
La seduta avrà carattere aperto, consentendo la partecipazione non solo dei consiglieri e degli amministratori, ma anche dei cittadini, delle autorità civili, militari e religiose, delle forze politiche e sindacali, degli enti e delle realtà associative del territorio, nel rispetto delle modalità previste dal regolamento.
Alla convocazione sono state informate anche la Prefettura, la Questura e il Comando provinciale dei Carabinieri, a sottolineare la rilevanza istituzionale dell’iniziativa e la necessità di una risposta ferma e condivisa a qualsiasi forma di intimidazione che colpisca le istituzioni democratiche.
Un Consiglio comunale che si annuncia non solo come momento di riflessione politica, ma anche come segnale pubblico di coesione e difesa delle regole democratiche, in una fase delicata per la vita amministrativa della città.




