«Ci ho creduto. Ci ho lavorato. Oggi possiamo dirlo: il Sistema Bibliotecario Vibonese è salvo». Vito Pitaro, unico consigliere regionale vibonese, rivendica il risultato ottenuto con l’approvazione del finanziamento da 500mila euro destinato a sostenere e rilanciare il presidio culturale. Una misura inserita nell’assestamento del bilancio di previsione della Regione 2026-2028, attraverso un emendamento presentato insieme a Filippo Pietropaolo, presidente della commissione Bilancio. Nello stesso provvedimento trovano spazio altri 200mila euro per la manutenzione straordinaria della Provinciale 94, nel tratto Fabrizia-Cassari, portando a 700mila euro le risorse destinate ai due interventi nel Vibonese.

Pitaro: «Per mesi ho seguito personalmente questa vicenda»

Il consigliere mette al centro soprattutto il futuro del Sistema bibliotecario, descrivendo lo stanziamento come l’esito di un impegno portato avanti per scongiurarne la chiusura e la dispersione del patrimonio. «Ci sono battaglie che vale la pena combattere fino in fondo. Quella per il Sistema Bibliotecario Vibonese è una di queste», afferma.

«Per mesi ho seguito personalmente questa vicenda, portando il problema nelle sedi istituzionali e chiedendo con forza alla Regione Calabria di intervenire per evitare che un patrimonio culturale straordinario della nostra provincia andasse definitivamente perduto e che il Sistema Bibliotecario Vibonese non morisse», sottolinea Pitaro. Il finanziamento rappresenta, nelle sue parole, «una risposta concreta» alla necessità di sostenere la struttura e costruirne il rilancio.

Una battaglia che il consigliere considera vinta grazie al sostegno del presidente della Regione Roberto Occhiuto, della maggioranza di centrodestra e, in particolare, di Pietropaolo, che ha condiviso e presentato con lui l’emendamento. «A lui e al presidente Occhiuto il ringraziamento mio e di tutti i vibonesi che hanno sempre creduto nel rilancio del Sistema Bibliotecario», aggiunge, accompagnando l’annuncio con un richiamo alla responsabilità collettiva: «Il Sistema Bibliotecario Vibonese è salvo. Adesso tocca a tutti noi farlo rinascere».

Le risorse per il patrimonio culturale vibonese

Lo stanziamento di 500mila euro riguarda l’annualità 2026 e risponde alle sollecitazioni del Comune e della Provincia di Vibo Valentia, che avevano evidenziato l’urgenza di un sostegno istituzionale. La somma è pari al finanziamento assegnato dal Governo nazionale alla città quando fu proclamata Capitale italiana del libro nel 2021.

Nato nel 1988 come presidio di cooperazione tra enti locali, il Sistema Bibliotecario Vibonese custodisce circa 90mila volumi e mette a disposizione oltre due milioni di schede bibliografiche consultabili online. Attorno alla struttura si è sviluppata una rete di attività culturali che il provvedimento punta a tutelare e rilanciare.

Pietropaolo sottolinea che lo stanziamento testimonia la volontà della Regione «di investire risorse ingenti per proteggere e rilanciare non solo una struttura fondamentale nata nel 1988 come presidio di cooperazione tra enti locali, ma con lei tutto il sistema culturale che ne è gemmato».

Fabrizia-Cassari, fondi per la strada al servizio delle imprese

L’altro emendamento firmato dai due consiglieri autorizza una spesa di 200mila euro per la Strada provinciale 94, ex statale 501, nel tratto Fabrizia-Cassari. Il collegamento garantisce uno sbocco verso la statale 682 Jonio-Tirreno ed è utilizzato dai mezzi commerciali delle aziende del territorio, oltre a essere inserito nella rete delle ciclovie turistiche regionali.

Nonostante gli interventi già realizzati dalla Provincia, secondo quanto riportato nella nota dei consiglieri persistono condizioni di forte ammaloramento, con conseguenze sulla sicurezza e sul trasporto delle merci, soprattutto durante le piogge e le nevicate invernali.

«Un intervento atteso da decenni», lo definisce Pitaro, richiamando le difficoltà delle imprese che utilizzano la strada. «Per la prima volta si interviene per rimettere in sesto il tratto più insidioso della SP 94 proprio lì dove insistono le aziende importantissime, come Acqua Fabrizia che hanno subito gravi danni in termini di difficoltà logistiche legate al transito dei mezzi pesanti».

Anche su questo fronte il consigliere ringrazia Pietropaolo e Occhiuto per avere sostenuto l’iniziativa, indicando il passaggio operativo che dovrà seguire all’approvazione delle risorse: «Sarà ora la Provincia a dover procedere con l’iter per i lavori».