Il gruppo “Domani è oggi” invita anche il sindaco a fare un passo indietro. Contestata la gestione dei servizi cittadini, dalle problematiche del mare al verde pubblico, dall’acqua alla pulizia delle strade, oltre ad alcune opere pubbliche «finite nel degrado»
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Le dimissioni dell’assessore Stefania Calfapietra, annunciate a pochi giorni dalla sua riconferma in giunta e motivate dalla stessa con ragioni di carattere strettamente personale, aprono un nuovo fronte politico all’interno del Comune di Pizzo. Ad intervenire è il gruppo consiliare di minoranza “Domani è oggi’’, che in una nota parla di un segnale politico preciso per la maggioranza guidata dal sindaco Sergio Pititto.
Secondo l’opposizione, «persino da parte dei protagonisti di questo percorso amministrativo è iniziata la presa di distanza dall’amministrazione», definita nel comunicato come «un totale fallimento».
Nel documento il gruppo di minoranza sottolinea come, a proprio giudizio, «nessun passo avanti sia stato fatto», neppure nei settori affidati all’assessora dimissionaria, con riferimento «alle problematiche del mare, del verde pubblico, dell’acqua e della pulizia delle strade».
I consiglieri Emilio De Pasquale, Giusy Federico e Carlo Capocasale, parlano di una giunta «tra le più immobili della storia amministrativa di Pizzo», sostenendo che l’attività dell’esecutivo sarà ricordata «soltanto per la festa di Capodanno e per la barzelletta della cittadinanza onoraria regalata a chi per Pizzo si è distinto solo per avere elogiato il gelato (Roby Facchinetti, ndr)».
Nel mirino dell’opposizione finiscono anche alcune opere pubbliche realizzate negli ultimi anni. La nota cita «la “muraglia’’ della zona Savelli, la pizzetta mercato e la distesa di massi del tratto marina - seggiola», definite opere «finite nel degrado» oppure «famose per la loro bruttura». Dubbi vengono espressi anche sull’ostello della gioventù, che sorgerà al posto della struttura che ospitava l’ex Pretura, demolita nel 2024, giudicato «di dubbia attualità funzionale nell’epoca delle case vacanze e dei bed and breakfast diffusi sul territorio».
Critiche anche per l’installazione dell’autovelox cittadino (lungo via Riviera Prangi, nel tratto in località Marinella, ndr), definito dell’opposizione «mal posizionato in una zona dove non vi era alcuna necessità di metterlo».
Nel passaggio finale del comunicato, il gruppo “Domani è oggi’’ sostiene che le dimissioni di Calfapietra «sono solo le prime di prossime dimissioni», parlando di «quattro anni di nulla amministrativo» e di una situazione resa ancora più instabile «dalle continue rotazioni degli assessori solo per mantenere i fragili equilibri della maggioranza».
Da qui l’invito rivolto direttamente al sindaco Pititto: «Prenda atto che questa maggioranza non gode di alcuna agibilità politica e ponga fine a questa agonia amministrativa». Per il gruppo consiliare di minoranza, «il solo modo per dimostrare di amare Pizzo» sarebbe quello di «dimettersi e accompagnare la città ad elezioni immediate».

