A Vibo Valentia sono state installate le targhe dedicate ai Martiri delle Foibe, ai quali sono stati intitolati una via e un’aiuola nei pressi della Scuola di Polizia. Si conclude così un percorso avviato negli anni scorsi e sostenuto, nelle diverse fasi, da esponenti politici e amministratori cittadini.

A rivendicare il risultato è Gioventù Nazionale Vibo Valentia, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che negli ultimi anni aveva rilanciato la proposta anche attraverso iniziative nelle scuole e appuntamenti organizzati in occasione del Giorno del Ricordo.

«Siamo orgogliosi di questo risultato, perché arriva al termine di una battaglia che viene da lontano e che Gioventù Nazionale ha avuto il merito di rilanciare con forza negli ultimi anni», afferma il presidente provinciale Pascal Corrado, sottolineando come l’obiettivo fosse quello di dotare la città di un luogo dedicato alla memoria delle vittime delle Foibe.

Il percorso amministrativo

L’iter amministrativo era proseguito nella precedente consiliatura anche grazie all’allora assessore Michele Falduto, per poi essere seguito nell’attuale amministrazione dal capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Schiavello fino all’installazione delle targhe.

Corrado evidenzia come il risultato sia frutto di un percorso condiviso nel tempo: «Non è la vittoria di una persona e non è il risultato di una sola amministrazione. È una battaglia che parte da lontano e alla quale hanno contribuito diversi amministratori».

Gioventù Nazionale ha inoltre ringraziato il sindaco Enzo Romeo per aver portato a compimento l’iniziativa.

La Gamba: «Una battaglia di civiltà»

Soddisfazione anche da parte del presidente provinciale di Fratelli d’Italia Pasquale La Gamba, che parla di «una battaglia di civiltà che finalmente trova la sua giusta conclusione» e ricorda il contributo delle precedenti organizzazioni giovanili e degli amministratori che negli anni hanno sostenuto l’iniziativa.

La Gamba ha infine ringraziato l’ex sindaco Maria Limardo, sotto la cui amministrazione venne avviata la procedura, e l’attuale sindaco Romeo, che ha completato l’iter.

Per Gioventù Nazionale, l’obiettivo ora è continuare l’attività di sensibilizzazione soprattutto nelle scuole: «La targa acquista davvero significato quando dietro di essa c’è una storia conosciuta e tramandata alle nuove generazioni», conclude Corrado.