GALLERY | I sannicolesi di Toronto festeggiano il SS. Crocifisso

Tradizione rispettata nella comunità calabrese in Canada, dove i devoti hanno preso parte ai suggestivi riti organizzati in occasione di un ricorrenza molto sentita dagli emigrati di San Nicola da Crissa

Tradizione rispettata nella comunità calabrese in Canada, dove i devoti hanno preso parte ai suggestivi riti organizzati in occasione di un ricorrenza molto sentita dagli emigrati di San Nicola da Crissa

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TORONTO – Le tradizioni si rispettano anche a migliaia di chilometri, soprattutto quando si celebra il Santissimo Crocifisso e la confraternita più antica ancora attiva nel piccolo centro delle Preserre. Molti  sannicolesi non sono più tornati ed è stata un’emozione molto forte quando nel 1994 l’associazione sorta a Toronto decise di portare la copia della statua presente a San Nicola da Crissa e di riporla nel santuario dei Martiri Canadesi di Midland. 

Qui ogni anno, la prima domenica di luglio, i devoti si recano in pellegrinaggio per rendere omaggio a Gesù Crocifisso e Maria Addolorata e per l’occasione l’associazione organizza la processione e la Santa messa. Processione che durante gli anni alterna la Via Crucis al Corpus Domini, con i confratelli del Crocifisso e dell’Addolorata che sfilando in abito tradizionale, come del resto nel centro vibonese. 

Processione che quest’anno ha vissuto molti momenti di fede, poiché oltre alla Via Crucis è stata portata la reliquia dei Santi Martiri canadesi. Il Santuario di Midland, è stato designato Porta Santa della diocesi di Toronto per l’anno santo della Divina Misericordia e i confratelli l’hanno varcato durante il percorso. 

Oltre all’instancabile padre Claudio Moser, alla processione ha presenziato in via eccezionale anche il direttore del Santuario, padre Michael Knox. Prima della conclusione il ringraziamento del presidente Gianni Malfarà e i saluti inviati dal priore del Santissimo Crocifisso di San Nicola da Crissa Giuseppe Pirone, che per l’occasione ha inviato all’associazione canadese e ai priori onorari il film documentario di 90 minuti che ripercorre gli ultimi 12 mesi del sodalizio, comprese le manifestazioni religiose che si svolgono oltreoceano. 

Nel pomeriggio dopo il consueto pic-nic e’ stato officiato il secolare rito della “Congrega”, anche quest’anno con il canto del “Recordemini” che continua a richiamare quei ricordi molto cari.