lunedì,Maggio 16 2022

Tracciamento casi Covid a Vibo, Antonio Lo Schiavo: «Occhiuto intervenga»

Il consigliere regionale: «Il sistema di prevenzione, che in precedenti circostanze si era dimostrato efficace e decisivo per circoscrivere la diffusione dei contagi, oggi appare incerto e deficitario»

Tracciamento casi Covid a Vibo, Antonio Lo Schiavo: «Occhiuto intervenga»
Antonio Lo Schiavo

«In una delle fasi più impegnative dell’emergenza sanitaria che ci perseguita ormai da due anni, dispiace constatare come il sistema del tracciamento dei casi positivi e dei loro contatti diretti, in provincia di Vibo Valentia, sia fortemente in ritardo e in evidente difficoltà, con gravi conseguenze sulla vita delle persone nonché sull’esatta stima del numero di casi di Covid». Lo afferma, in un comunicato stampa, il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo (gruppo de Magistris presidente) recependo le preoccupazioni che in questi giorni numerosi cittadini stanno manifestando in relazione alle difficoltà riscontrate nell’ambito delle procedure di tracciamento dei casi Covid. [Continua in basso]

«Il sistema di prevenzione – aggiunge Lo Schiavo -, che in precedenti circostanze si era dimostrato efficace e decisivo per circoscrivere la diffusione dei contagi, oggi appare incerto e deficitario, tanto che centinaia di persone, consapevoli di aver avuto contatti con soggetti positivi al Covid, nonostante si siano segnalate all’Asp rimangono per giorni e giorni nell’incertezza, in attesa di essere sottoposte a tampone o di comunicazioni sul da farsi. L’argine ai possibili contagi, in casi come questi, è affidato unicamente alla responsabilità individuale di quei cittadini che coscienziosamente si pongono spontaneamente in quarantena cautelare. Molti di loro sono anche bambini, magari reduci dagli screening della popolazione scolastica, in attesa di ricevere il responso dei test molecolari effettuati dall’Asp con un’attesa che in alcuni casi di cui sono stato informato ha superato anche i 10 giorni».

Antonio Lo Schiavo sottolinea, quindi, che «tutto ciò è inaccettabile e necessita con urgenza di provvedimenti mirati a potenziare il servizio di prevenzione. Un impegno al quale non si può sottrarre il commissario dell’Asp di Vibo Valentia e tantomeno il commissario alla sanità regionale, presidente Occhiuto, il quale proprio oggi (ieri, ndr) ha richiamato le Aziende sanitari provinciali ad avviare con urgenza le procedure per il reclutamento di personale sanitario. Si potenzino quindi anche i servizi dedicati al tracciamento dei contatti, perché – chiude il consigliere regionale – non si possono lasciare nell’incertezza centinaia di famiglie alle prese con questa difficile situazione e che non vogliono rischiare di trasformarsi in inconsapevoli vettori del virus».

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