Coronavirus, a Mileto divieto d’ingresso per chi arriva dalle zone del focolaio

Il sindaco Salvatore Fortunato Giordano emette un’ordinanza contingibile e urgente in vai precauzionale e invita alla quarantena volontaria chi proviene da Lombardia e Veneto
Il sindaco Salvatore Fortunato Giordano emette un’ordinanza contingibile e urgente in vai precauzionale e invita alla quarantena volontaria chi proviene da Lombardia e Veneto
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

«Divieto a tutti coloro che sono, o sono stati nei giorni immediatamente precedenti, residenti o temporaneamente domiciliati nei Comuni focolaio del virus di soggiornare sul territorio comunale di Mileto». E, nel caso in cui qualcuno dovesse, in violazione del predetto divieto, comunque trovarsi sul territorio comunale, «l’obbligo a stare in quarantena presso la propria abitazione, a non entrare in contatto con altre persone, a rivolgersi al proprio medico di fiducia e/o richiedere, attraverso i numeri pubblici, interventi domiciliari sanitari».

Questi i contenuti dell’ordinanza contingibile e urgente emessa dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, riguardo alla problematica del coronavirus. Nell’occasione, il primo cittadino di Mileto dispone anche l’obbligo, «a coloro i quali provengono dalla Lombardia e dal Veneto, o da altre Regioni eventualmente interessate all’espansione epidemica, e dalle altre aree internazionali già definite a rischio», di comunicare alle autorità sanitarie locali il loro rientro, «in modo da valutare misure di quarantena attiva volontaria presso il proprio domicilio anche in assenza di sintomi».

Coronavirus, la denuncia dei viaggiatori: «A Milano e Lamezia zero controlli»

Le predette persone sono altresì invitate dal sindaco di Mileto «a non entrare in contatto con altri cittadini e a non partecipare a manifestazioni ritenute a rischio». Alla base dell’ordinanza diramata nelle scorse ore dal Comune – in seguito alle disposizioni emesse dalla Regione Calabria al fine di contrastare il propagarsi dell’epidemia – il fatto «che è necessario adottare misure di salvaguardia della salute pubblica per motivi precauzionali». E, ancora, la constatazione «che molti cittadini residenti anche temporaneamente al nord Italia si stanno trasferendo sul territorio comunale».

Coronavirus, si ferma anche la Superlega: rinviata Vibo-Milano

I numeri a cui gli interessati si possono rivolgere sono: 1500 (numero nazionale del Ministero della Salute), 0961883346 (Ospedale Pugliese di Catanzaro-Reparto di Malattie infettive), 0961883016 (Ospedale Pugliese di Catanzaro-Medico di turno del Reparto di Malattie infettive).

Il controllo sulla corretta applicazione dell’ordinanza è demandato al comando di Polizia municipale e alle Forze dell’Ordine. Nell’occasione i cittadini sono, altresì, invitati dal sindaco a comunicare alle autorità preposte «eventuali nominativi di persone rientrate dalle zone a rischio, al fine di adottare i relativi provvedimenti».

Coronavirus, Santelli: «Situazione sotto controllo ma allerta massima»
Coronavirus, il sindaco di Vibo: «Nostre strutture adeguate a gestire l’emergenza» – Video
Coronavirus, insegnante di Limbadi in isolamento volontario

Informazione pubblicitaria