Caschi, ventilatori e Dpi: non si arresta la gara di solidarietà per lo Jazzolino di Vibo

Prosegue la campagna avviata da Ilenia Iannello. Prezioso materiale è in arrivo per i reparti Utic, Medicina e Obi Covid e per l’ospedale di Tropea
Prosegue la campagna avviata da Ilenia Iannello. Prezioso materiale è in arrivo per i reparti Utic, Medicina e Obi Covid e per l’ospedale di Tropea
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Ilenia Iannello, promotrice della raccolta fondi
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Prende concretamente forma la gara di solidarietà a favore dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia avviata, attraverso una piattaforma di crowdfunding, da una giovane di Porto Salvo, Ilenia Iannello. Iniziativa all’origine finalizzata all’acquisto di 10 caschi Cpap destinati alla Terapia intensiva del presidio sanitario per fronteggiare l’emergenza coronavirus che, ben presto, ha raggiunto la soglia prefissata a 10mila euro e che, grazie alla generosità di moltissimi donatori, non si è più arrestata consentendo l’acquisto di ulteriore materiale sanitario a beneficio di altri reparti. Un’autentica boccata di ossigeno per la sanità vibonese provata da storiche carenze e dai noti deficit gestionali. [Continua]

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Parte del materiale acquistato grazie alla raccolta fondi

«Dopo aver saputo della carenza di materiale necessario in specifici reparti – afferma la giovane benefattrice -, è stato possibile donare al reparto di Medicina e nuovamente al reparto Utic, Dispositivi di protezione individuale (Dpi) quali camici monouso, visiere e occhiali protettivi, guanti e gel disinfettante ed altro materiale per un valore complessivo di oltre 2.600 euro».

Ancora, «a seguito della richiesta pervenutami direttamente dai referenti del reparto di Terapia intensiva, tramite l’infermiera Maria Teresa D’Ambrosio, è stato possibile acquistare un ventilatore polmonare pressometrico, in grado di essere adattato a diverse modalità terapeutiche, dal costo di 2.500 euro, in consegna al reparto in questione».

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Materiale in arrivo anche per l’Obi Covid, il reparto dedicato esclusivamente alla gestione dell’emergenza coronavirus e realizzato nell’ex reparto di Oculistica. Unità che necessita con urgenza di dispositivi di protezione individuale come  guanti, mascherine, calzari e camici oltre che di pulsossimetri e spondine di protezione per i letti che saranno consegnati nei prossimi giorni, compatibilmente alla disponibilità dei fornitori.

Alla raccolta, fa sapere ancora Ilenia, si è unito anche il dottor Lidio Vallone, già assessore provinciale, che ha finanziato l’acquisto di ulteriori 4 caschi per la ventilazione assistita da destinare all’ospedale di Tropea.  

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La raccolta fondi, che viaggia verso i 13mila euro (oltre 11mila dei quali già spesi), tuttavia non si ferma e proseguirà per l’acquisto di altro materiale. Acquisto che viene puntualmente documentato attraverso fatture e documenti contabili pubblicati on line. «Colgo l’occasione – afferma Ilenia – per porgere un sentito ringraziamento a chi ha voluto dimostrare il proprio altruismo: piccoli imprenditori ma soprattutto giovani come me, che hanno scelto di rinunciare a parte dei loro risparmi per una giusta causa. È in momenti tragici come questi che emerge il lato più umano e bello di ognuno di noi. Lancio allora un messaggio a coloro che hanno una disponibilità economica maggiore: siate coscienziosi e contribuite anche voi. Solo chi antepone il bene comune al bene proprio – conclude – merita il potere perché sa renderlo giusto. Aiutiamoci e aiutiamo chi ci aiuta!».  

Per contribuire: https://www.gofundme.com/f/raccolta-fondi-terapia-intensiva-jazzolino-di-vibo?fbclid=IwAR3aIkxSg0iLjdKO_Mp8QA1V8Sw4nypLNq94_pQOi-WxqcvgLIDfEFGrF9Y

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