Screening tiroideo, a Dasà si fa prevenzione

Giornata di controlli medici organizzata dal movimento “Aquila rossa” in occasione della Settimana mondiale della tiroide. Tanti i cittadini che si sono fatti visitare dall’endocrinologo e diabetologo Giuseppe Crispino

Giornata di controlli medici organizzata dal movimento “Aquila rossa” in occasione della Settimana mondiale della tiroide. Tanti i cittadini che si sono fatti visitare dall’endocrinologo e diabetologo Giuseppe Crispino

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I promotori dell'iniziativa
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Giornata di prevenzione a Dasá in occasione della “Settimana mondiale della tiroide” con il movimento Aquila rossa che, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, ha organizzato per tutti i dasaesi tra i 25 e 55 anni uno screening tiroideo.

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Un evento, questo, che, «specie perché fatto in una zona molto colpita da disturbi alla tiroide, ha visto una grande partecipazione tanto da protrarsi ben oltre i termini orari inizialmente stabiliti». A gestire l’iniziativa, si legge in una nota, proprio il movimento Aquila rossa, guidato da Claudio Gentile, mentre a guidare lo screening tiroideo è stato il medico endocrinologo e diabetologo Giuseppe Crispino.

«Lo specialista e la sua equipe hanno guidato, per ben tre ore e mezza, lo screening tiroideo creando un clima di empatia e serenità all’interno del Comune (luogo che ha ospitato l’evento)». Da parte dell’organizzazione «piena soddisfazione per il risultato andato oltre le più rosee aspettative e un ringraziamento al dottor Crispino il quale ha, senza remore, dato la disponibilità e con la sua gentilezza e cordialità aver fatto trascorrere in leggerezza un controllo molto temuto da diversi concittadini. Un segnale forte e chiaro quindi quello che il Movimento e il dottore hanno lanciato in tal senso nel comune».

Ancora «all’amministrazione comunale guidata da Raffaele Scaturchio va il ringraziamento per il patrocinio e la disponibilità dei locali oltre che per il supporto offerto. Ringraziamenti da parte dell’organizzazione pure a Giacinto Maglia di Pizzo. La sua professionalità, competenza, la fiducia e passione dimostrate nell’ambito sociale e nei giovani organizzatori, oltre che il suo grosso contributo a livello organizzativo, hanno reso possibile un evento che senza il suo supporto e quello del dottor Crispino sarebbe stato praticamente impossibile da proporre su zona».