Tumore al seno, successo a Vibo per la campagna “Ottobre rosa”

Le prenotazioni hanno superato le prestazioni erogabili ed oltre allo Jazzolino è stato così coinvolto pure l’ospedale di Tropea. Lo screening proseguirà anche a Serra San Bruno
Le prenotazioni hanno superato le prestazioni erogabili ed oltre allo Jazzolino è stato così coinvolto pure l’ospedale di Tropea. Lo screening proseguirà anche a Serra San Bruno
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L'Asp di Vibo

Ha fatto registrare un grande interesse l’iniziativa di dedicare due giornate alla prevenzione dei tumori al seno da parte dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, nell’ambito della campagna nazionale “Ottobre rosa”. Sono state infatti numerose le richieste di prenotazioni che hanno superato di gran lunga le prestazioni oggettivamente erogabili nell’unità di radiodiagnostica del presidio ospedaliero di Vibo Valentia diretta da Sandro Baldari. Per l’occasione sono state eseguite 24 mammografie ed è stato necessario coinvolgere anche la radiologia dell’ospedale di Tropea. Sono state inoltre programmate, nell’ambito dello screening oncologico della mammella, altre prestazione per dare risposta e seguito a tutte le richieste pervenute.

In considerazione di ciò, l’Asp ha previsto di programmare per il mese di novembre due giornate di screening mammografico, uno nel presidio ospedaliero di Serra San Bruno ed uno all’ospedale di Tropea.
L’azienda sanitaria – fa sapere il direttore sanitario aziendale Matteo Galletta – garantisce normalmente, attraverso ambulatori dedicati, gli screening oncologici per la mammella, per il colon retto e quelli ginecologici (responsabile la dottoressa Landro) previsti nei livelli essenziali di assistenza (Lea).

Desidero rivolgere un vivo ringraziamento al sindaco della città di Vibo Valentia, Maria Limardo, per aver promosso questa iniziativa e – conclude Galletta – per la costante attenzione che dimostra su questi temi finalizzati a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità della prevenzione”.