Sconfiggere la balbuzie con l’approccio integrato, esperti a confronto a Vibo (VIDEO)

Al convitto Filangieri un incontro con i massimi esponenti italiani nella cura del disturbo e la storia di Francesco, il bambino che l’ha superato grazie all’innovativa terapia

Al convitto Filangieri un incontro con i massimi esponenti italiani nella cura del disturbo e la storia di Francesco, il bambino che l’ha superato grazie all’innovativa terapia

L'iniziativa di Vibo
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La balbuzie è un disagio che può influire significativamente sulla crescita dei bambini. Un disturbo che interessa circa il 2% della popolazione mondiale, con incidenza maggiore nel sesso maschile, ma che può essere superato grazie a terapie adeguate

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Da qualche anno lo psicologo e terapeuta dalla consolidata esperienza Antonio Bitetti, fondatore dell’Istituto europeo balbuzie di Milano, sta applicando un modello di intervento terapeutico d’avanguardia definito “approccio integrato” che aiuta ad evitare la cronicizzazione del problema. 

Lo specialista è stato a Vibo Valentia, al Convitto nazionale Filangieri, insieme al neuropsichiatra infantile Ninni Chindemi, dell’ospedale regionale Miulli Acquaviva delle Fonti di Bari, per incontrare i cittadini e ragionare insieme a loro su “Linguaggio, balbuzie e controllo emozionale“. Ad aprire l’incontro è stata la docente Selene Tripodi

Scopo dell’iniziativa, offrire anche al Sud l’opportunità di avere un punto di riferimento nella cura della balbuzie. E’ stato lo stesso Bitetti infatti a raccontare di aver curato diversi bambini calabresi. Tra questi anche Francesco di 10 anni, da 4 balbuziente, che, come ci racconta mamma Angela, riesce oggi ad esprimersi con disinvoltura grazie proprio all’approccio integrato. 

«Mio figlio veniva evitato perché perdeva troppo tempo per parlare e i suoi compagni lo prendevano in giro, per questo tornava a casa piangendo e stava male. Oggi – prosegue la mamma di Francesco – dopo circa due mesi di cura mio figlio canta, prende ottimi voti a scuola e ha ritrovato la serenità. Anche le maestre ci dicono che Francesco ora è in un’altra dimensione». 

Ma in cosa consiste l’approccio integrato? Lo abbiamo chiesto al dottor Bitetti: «non è soltanto una terapia rieducativa – spiega lo specialista – è una terapia completa che va nella direzione del sintomo balbuzie ma che  studia anche le dinamiche intrafamiliari che molto spesso potenziano questa situazione di difficoltà».