domenica,Aprile 18 2021

Vaccinazioni a Nicotera: per la stessa giornata chiamate oltre mille persone

Il piano per gli over 80 interessa anche Joppolo e Limbadi ed è al centro delle critiche dell’ex sindaco Salvatore Vecchio per i prevedibili assembramenti in ambienti angusti

Vaccinazioni a Nicotera: per la stessa giornata chiamate oltre mille persone
Ospedale Nicotera
L’ospedale di Nicotera

L’Asp di Vibo Valentia ha diramato il piano delle vaccinazioniover 80, relativamente alle seconde e prime dosi con esclusione, in quanto a queste ultime, di coloro i quali siano stati eventualmente vaccinati presso altre sedi. Posto che questo piano porta la data del 1° aprile, abbiamo dapprima pensato che si sia potuto trattare del classico “pesce di aprile” e, tuttavia, ci siamo subito ricreduti avendo potuto constatare che il piano stesso era stato inviato a tante autorità, tra cui il prefetto di Vibo Valentia, al quale intendiamo rivolgerci”. E’ quanto spiega in una nota l’ex sindaco di Joppolo, Salvatore Vecchio.Il 13 marzo gli ultraottantenni dei comuni di Joppolo, Limbadi e Nicotera sono stati vaccinati presso il denominato “Ospedale di Nicotera” e la loro presenza – circa 600 persone compresi gli accompagnatori – in ambienti angusti e nell’area adiacente di un centinaio di metri quadrati, ha inevitabilmente creato per un’intera mattinata un inevitabile assembramento di persone, tutte inevitabilmente a stretto contatto di gomito. Le proteste, forti quanto accorate, non sono mancate, sicché sono intervenuti anche i carabinieri, nonché i cronisti. Nonostante ciò, l’Asp ci riprova e con il nuovo piano ha convocato presso il “centro vaccinale” di Nicotera per giorno 8 aprile, dalle ore 9 alle ore 18, circa mille “over 80”, di cui 245 per l’inoculazione della seconda dose e 734 per l’inoculazione della prima dose.[Continua in basso]

Salvatore Vecchio

Ebbene, considerato che verosimilmente ciascuno degli “over 80” avrà un accompagnatore – e non ci vuole un genio per comprenderlo -, giorno 8 aprile circa duemila persone si troveranno sempre nella stessa area di circa un centinaio di metri quadrati ed a stretto contatto di gomito per celebrare la giornata del “distanziamento personale anticovid” e, sempre anche  nei soliti ambienti, e nell’impossibilità di potere fruire anche degli indispensabili servizi igienici.
La nota che accompagna il piano delle vaccinazioni fa carico ai sindaci “ di disporre, come già concordato, gli arrivi degli anziani al centro vaccinale cercando di evitare assembramenti e flussi indiscriminati di anziani.  E’ d’obbligo non commentare, perché il commento piuttosto che la protesta dovrebbe essere dei sindaci e, per quanto ci riguarda, del sindaco di Joppolo al quale vogliamo ripetere che la “fascia tricolore” non è, in genere, un simbolo da esibire nelle processioni.  Rivolgiamo, infine, un appello al prefetto perché voglia intervenire presso il generale Figliuolo affinché voglia disporre che del piano vaccinale che ci riguarda si interessi l’esercito, anche con la presenza, in ordine gerarchico, del primo graduato”.

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