La responsabile provinciale del Dipartimento istruzione del partito rilancia l’allarme sulle carenze sanitarie della cittadina costiera, chiedendo un presidio operativo h24, il ripristino della guardia medica e un intervento immediato delle istituzioni regionali
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La sanità territoriale a Nicotera torna al centro del dibattito politico e civile. A sollevare con forza la questione è Fratelli d’Italia, che attraverso la responsabile provinciale del Dipartimento istruzione, Maria Teresa Adilardi, richiama l’attenzione delle istituzioni sulla «grave e non più tollerabile situazione sanitaria» che interessa la cittadina costiera e i comuni limitrofi.
La presa di posizione nasce dalle denunce della dottoressa del 118 Alessia Piperno, delegata del Sindacato dei medici italiani, secondo la quale i servizi sanitari a Nicotera sarebbero stati compromessi per «un’incredibile negligenza burocratica ed organizzativa». In particolare, durante i lavori di ristrutturazione dell’ospedale – è stato spiegato da Piperno - la Guardia medica è stata trasferita al piano superiore, ma senza lo spostamento della linea telefonica fissa, con il risultato che il personale pur essendo in servizio risulta irraggiungibile.
Situazione che, secondo Adilardi, «mette in luce una realtà che i cittadini nicoteresi conoscono da troppo tempo: un territorio lasciato senza adeguata tutela del diritto alla salute».
«Vorremmo ricordare all’Azienda sanitaria e a tutte le istituzioni – sottolinea Adilardi – che il diritto alla salute è sancito dall’articolo 32 della Costituzione, è universale e spetta a ogni cittadino». Un principio che, secondo Fratelli d’Italia, a Nicotera viene quotidianamente disatteso.
A rendere ancora più critica la situazione è la distanza dal presidio ospedaliero di Vibo Valentia, che per molti residenti rappresenta un ostacolo concreto all’accesso tempestivo alle cure. Da qui la richiesta, definita «ormai non più rimandabile», di un presidio sanitario attivo senza soluzione di continuità. «Nicotera ha bisogno di una struttura funzionante h24, con ambulanza e personale sanitario in grado di garantire assistenza immediata e sicura, sia ai residenti sia ai tanti turisti che durante l’estate popolano il nostro territorio».
Secondo la dirigente di Fratelli d’Italia, «un punto sanitario stabile, operativo e funzionante rappresenterebbe una garanzia di dignità, sicurezza e rispetto dei diritti costituzionali». In questo contesto, viene indicato come indispensabile il ripristino del servizio di guardia medica. «È e rimane un baluardo irrinunciabile per la tutela della salute dei cittadini nicoteresi e di tutto il territorio circostante».
Il partito esprime fiducia in un intervento del sindaco di Nicotera, ma allo stesso tempo non risparmia critiche agli organismi competenti. «L’inattività di chi dovrebbe organizzare la sanità territoriale ricade interamente sui cittadini e sugli operatori sanitari, che – come denuncia la dottoressa Piperno – non vengono messi nelle condizioni di poter operare realmente nell’interesse del cittadino».
Da qui la richiesta di un coinvolgimento diretto dell’assessore regionale alla sanità. «Chiediamo un sopralluogo immediato presso la struttura sanitaria di Nicotera e dei paesi circostanti, come Limbadi e Joppolo, per chiarire ai cittadini quale futuro li attende».


