L’IntervistaIl commissario straordinario è rientrato il primo ottobre dopo quasi due anni. Tra le criticità da risolvere in cima alla sua lista ci sono anche il recupero delle figure dirigenziali, il potenziamento della medicina territoriale e la riorganizzazione logistica del reparto di emergenza-urgenza. «Dobbiamo creare le condizioni perché i medici scelgano di restare a Vibo»