giovedì,Luglio 25 2024

Lamezia, allo scrittore vibonese Michele Furci il premio “Re Italo terra degli Enotri 2023”

Il riconoscimento è stato consegnato a diverse personalità del mondo della cultura e dell’imprenditoria calabrese

Lamezia, allo scrittore vibonese Michele Furci il premio “Re Italo terra degli Enotri 2023”

«La Calabria ha bisogno di essere raccontata per le sue antichissime origini, il patrimonio umano e culturale, le bellezze naturali, i talenti, gli imprenditori della creatività del buon cibo e della tutela della biodiversità». È questo l’assunto che sta alla base del premio “Re Italo terra degli Enotri 2023”, organizzato dall’Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti) e da Acli Terra con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme, della spa Lamezia Europa e svoltosi all’interno del Chiostro San Domenico di Lamezia Terme il 4 febbraio. Gli attestati sono stati consegnati a diverse personalità della cultura e dell’imprenditoria calabrese che si sono distinte nei rispettivi settori di appartenenza. Fra i premiati, un significativo riconoscimento è stato conferito anche allo scrittore e storico vibonese Michele Furci con la seguente motivazione: «Per aver, attraverso la ricerca storica ed economica, rinnovato profonde radici sociali e costruito nuovi cammini verso il futuro». [Continua in basso]

A consegnare il premio sono intervenuti Francesco Augurusa, presidente di Ucid Calabria, Leopoldo Chieffallo, presidente della società Lamezia Europa, e Giuseppe Campisi, presidente di Acli Terra – Calabria. Nell’ambito della manifestazione è stato anche allestito uno spazio espositivo di selezionate imprese di qualità che hanno presentato i loro prodotti.

Prima della consegna degli attestati si è svolto un dibattito, coordinato da Massimo Mercuri, sul tema “Re Italo alla terra degli Enotri”. Pino Campisi, ideatore dell’evento ha, in apertura, illustrato le finalità dell’iniziativa. Il dibattito si è inoltre arricchito degli interventi dell’archeologa Bakhita Ranieri, che ha ricordato come il nome Italia è stato dato alla Calabria, terra degli Enotri, da Re Italo, per poi essere esteso a tutta la penisola; dall’assessore alla Cultura del Comune di Lamezia Terme, Giorgia Gargano e dalla dirigente del settore Cultura della Regione Calabria Ersilia Amatruda.

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