Il terminal bus di Vibo “bombardato” e in completo abbandono – Video

Buche enormi, erbacce che invadono i marciapiedi, biglietterie aperte “a tempo” e traffico in tilt all’ora di punta: appello all’amministrazione
Buche enormi, erbacce che invadono i marciapiedi, biglietterie aperte “a tempo” e traffico in tilt all’ora di punta: appello all’amministrazione
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Forse a Beirut sembrerebbe normale, a Vibo Valentia non dovrebbe esserlo ma lo è. Il terminal bus del capoluogo, luogo di partenze ed anche di arrivo per centinaia di pendolari da tutta la provincia, prevalentemente studenti, sembra un accampamento. Le buche non possono più definirsi tali, trattandosi ormai di enormi voragini che non vedono un granello di bitume da almeno due anni. I disagi sono tanti, per chi vi opera, come gli autisti degli autobus, e per chi dovrebbe fruirne. «Da due anni – spiega Giuseppe Genco, un autista – siamo sul lastrico, basta vedere le buche, più in là l’acqua ristagna, i ragazzi sono combinati male». Non solo condizioni strutturali carenti, il terminal, specie nelle ore di punta, soffre terribilmente per gli ingorghi che si creano. «Alle due i genitori prendono i ragazzi e il traffico è completamente intasato, usciamo da qua alle 14.20, siamo allo sbando totale». Un capolinea per circa venti autobus, che trasportano mediamente tra 500 e 600 persone. «Abbiamo messo qualcosina noi per sistemare i bagni, c’era uno schifo assoluto, non si poteva neanche entrare».

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Qualche lamentela giunge anche per la biglietteria delle Ferrovie della Calabria, chiusa nella parte centrale della mattinata – dalle 8.15 alle 12 – con la conseguenza che chi ha necessità di acquistare un biglietto deve farlo necessariamente sul pullman pagando il sovrapprezzo. Ma per il bigliettaio in realtà questo sarebbe un falso problema. «Lo fanno tranquillamente – spiega -, anche con la biglietteria aperta salgono sull’autobus e chiedono di farlo lì, pagando tranquillamente un euro in più». Alla fine i ragazzi la prendono con filosofia: anche se l’estate è alle spalle, quelle enormi vasche naturali nel parcheggio assumono le sembianze di vere e proprie piscine. Saranno buone a qualcosa? «Sì, per farci il bagno sì, per circolare no…».