Giovani vittime di mafia, anche Crotone ricorda Filippo Ceravolo

Manifestazione degli alunni di una scuola in memoria del giovane di Soriano ucciso nel 2012 e del piccolo Dodò Gabriele
Manifestazione degli alunni di una scuola in memoria del giovane di Soriano ucciso nel 2012 e del piccolo Dodò Gabriele
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

In occasione dell’11esima Giornata della legalità a Crotone, i piccoli alunni del plesso “Pizzuta” hanno reso omaggio a due giovani vittime della mafia. Dodò Gabriele, il bambino di Crotone ucciso per errore mentre giocava a calcetto nel 2009, e Filippo Ceravolo, il 18enne di Soriano Calabro ucciso il 25 ottobre 2012 mentre viaggiava a bordo di un’auto guidata da un giovane che sarebbe stato il vero bersaglio dei killer. Una manifestazione che si è tenuta anche con la collaborazione di Libera, che ha parlato di «piccole grandi anime che devono illuminare le nostre scelte di vite». Felice per questo nuovo attestato di vicinanza Martino Ceravolo, il papà di Filippo: «I ragazzi hanno voluto dedicare questi lavori e questa giornata a due giovani uccisi da criminali. Questa manifestazione di oggi è importante per tenere viva la memoria di Filippo e di tutte le vittime innocenti. Nessuno ci restituirà i nostri ragazzi, ma non ci stancheremo mai di chiedere giustizia».

Informazione pubblicitaria