Libera al fianco degli imprenditori, incontro con Zappia e Mangiardi in Prefettura

L’appuntamento, voluto dal prefetto Zito, coinvolgerà le associazioni di categoria nell’obiettivo di «promuovere una rivoluzione socio-economica e culturale contro il pizzo»
L’appuntamento, voluto dal prefetto Zito, coinvolgerà le associazioni di categoria nell’obiettivo di «promuovere una rivoluzione socio-economica e culturale contro il pizzo»
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Si svolgerà domani, venerdì 6 dicembre alle ore 10, nella sala riunioni della Prefettura di Vibo Valentia, un incontro informativo con le associazioni di categoria  sui temi riguardanti la campagna regionale antiracket e consumo critico “La libertà non ha pizzo”. «Una campagna di civiltà – fa il coordinamento Libera Vibo Valentia -, che vuole promuovere, partendo dal basso, una rivoluzione socio-economica e culturale, prefiggendosi come obiettivo primario l’ascolto e l’accompagnamento degli imprenditori e commercianti nel cammino difficile e di liberazione dal potere mafioso». Un appuntamento fortemente voluto, si spiega, dal prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, per dare continuità all’iniziativa dello scorso 5 ottobre svoltasi a Limbadi nella sede dell’Università della ricerca, della memoria e dell’impegno “Rossella Casini”, durante la quale sono stati consegnati i loghi ad una decina di attività commerciali ed imprenditoriali del Vibonese che hanno aderito alla campagna. Ad approfondire e chiarire i vari aspetti della campagna saranno: Giuseppe Borrello, referente provinciale di Libera Vibo Valentia, Elvira Iaccino, componente dell’Area Giustizia per Libera Calabria e Marcello Cozzi, già vicepresidente nazionale di Libera e presidente della Fondazione Antiusura Interesse Uomo. Inoltre, nel corso dell’incontro sono previste le testimonianze degli imprenditori Carmine Zappia e Rocco Mangiardi.

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